Inizia la stagione delle penalizzazioni, ormai è una consuetudine a cui ci si è addirittura abituati. -1 all’Aquila. -6 a Savona e Teramo, -2 al Matera, -9 al Catania. Penalizzazioni già comminate. Ma ce ne sono altre in arrivo, sono quelle che andranno a colpire le società che hanno presentato la fideiussione di 400mila euro in ritardo: Ischia, Lupa Castelli Romani, Martina, Paganese. E Benevento, il cui caso andrebbe valutato a parte. Nel ricorso che certamente sarà presentato, il legale beneventano farà bene a ricordare i due pesi e due misure che la Lega ha utilizzato in questo caso. Dovete sapere, infatti, che per le società che sono state ripescate e comunque per quelle che devono presentare ancora tutti gli adempimenti per il cambio di campionato c’è la possibilità, in alternativa alla fideiussione, di presentare un assegno circolare intestato alla Lega Pro, da convertirsi in fideiussione entro il 10 ottobre. Era quello che aveva fatto il Benevento Calcio, società appena nata che non aveva avuto i tempi tecnici per presentare la fideiussione: aveva semplicemente depositato un assegno circolare di pari importo, chiedendo una settimana per convertirlo in fideiussione. Non fu accettato, lo ricorderete tutti, ed ora per quello arriverà il punto di penalizzazione. Alle società ripescate invece questo viene addirittura consigliato: fideiussione o in alternativa l’assegno circolare. Una regola ballerina, come molte cose del calcio di questi tempi. Servirà un legale per rimettere le cose a posto. In Italia funziona così.
f.s.
