Tre gol alla Berretti e una mezza sorpresa. Il pomeriggio dell'Antistadio ha regalato anche l'ingresso in campo di Gianluigi Bianco nella ripresa. Quando il terzino ha messo piede sul rettangolo verde tanti sugli spalti sono parsi straniti. E invece era proprio lui, l'esterno che come dichiarato da Auteri è molto lontano dalla condizione migliore. Il tecnico di Floridia ha deciso di concedergli comunque venti minuti quando ormai la sfida con la squadra giovanile di Carbone viaggiava ormai verso il tramonto. Bianco ha sfiorato anche il gol due minuti dopo la sostituzione che lo ha visto subentrare a Som. Gran sinistro da fuori in diagonale e palla a lato. Insomma, i colpi ci sono e non è un mistero, la condizione purtroppo no. Per il resto si è visto un buon Benevento nella prima frazione quando il ritmo della contesa è stato leggermente più alto. Pratica chiusa già in mezz'ora grazie al gol di Ciciretti al 4' e alla doppietta di Cruciani, andato in gol tra il 24' e lo scoccare della mezz'ora, nella seconda occasione su calcio di rigore procurato da Ciciretti. La formazione schierata da Auteri è sembrata del tutto sperimentale, ma se l'obiettivo dell'allenatore siciliano era completare le rotazioni è stato centrato in pieno. In porta ha giocato Piscitelli, recuperato dopo il virus influenzale che lo aveva tenuto a letto nei giorni scorsi. In difesa Lucioni è stato affiancato ai lati da Padella sul centrodestra e da Mattera sul centrosinistra. A centrocampo Mazzarani è stato dirottato sulla corsia di destra con Som schierato sul versante mancino. In mediana Marano e Vitiello hanno composto un centrocampo più muscolare di quello visto contro l'Equipe Salerno giovedì a Paduli (quando la coppia fu formata da Del Pinto e De Falco). In attacco Di Molfetta ha agito da punta centrale, mentre Ciciretti ha seminato il panico sulla destra con Cruciani avanzato a sinistra. Proprio sul finire del match Campagnacci ha abbandonato anzitempo il campo per un dolore alla coscia destra ma per lui non dovrebbe essere nulla di grave, probabilmente un risentimento. Merita un elogio infine la Berretti di Carbone, che sia nei singoli che nel gioco di squadra ha sopperito al meglio dinanzi alle differenze sia tecniche che fisiche che inevitabilmente hanno caratterizzato il confronto tenendo bene il campo per tutta la gara nonostante i numerosi cambi effettuati nella ripresa. Note positive se ne sono registrate da una parte e dall'altra, non resta che iniziare a fare sul serio.
Benevento (3-4-3): Piscitelli; Padella, Lucioni, Mattera; Mazzarani (16'st Pezzi), Vitiello, Marano, Som (24'st Bianco); Ciciretti, Di Molfetta (16'st Campagnacci), Cruciani. A disp. Gori, Troiani, Porcaro, Mazzeo, Bonifazi. All. Auteri.
Berretti (4-3-1-2): Di Donato; Iodice (st Paradisi), Taddeo (st Marro), Tirino, Morganella; Luciano (st Joof), Gengaro; Liguori (st Reccia), Crudo (st Castiello), Petrone; Quattrocchi. A disp. Longobardi, Saccone, Fusco. All. Carbone.
Arbitro: Maurizio Martini
Assistenti: Giovanni Carbone e Vincenzo Ievolella
Reti: 4' pt Ciciretti, 24'pt rig. Cruciani, 30'pt Cruciani
Francesco Carluccio
