E' subito "flop" Foggia: vince la Paganese (2-1)

Deludente la squadra di De Zerbi, lenta e macchinosa.

Benevento.  

Subito il flop più inatteso nella serata inaugurale del campionato di Lega Pro. Il Foggia di De Zerbi, superfavorito in questo campionato, cade al cospetto di una formazione come la Paganese messa su nel giro di 48 ore con giocatori arrivati ieri e subito mandati in campo da Grassadonia. Il risultato finale di 2 a 1 non rende merito agli azzurrostellati che hanno sprecato più di un’occasione per arrotondare il punteggio e solo nel finale il gol di Sarno ha reso meno pesante la sconfitta sul piano del risultato. Lento e macchinoso il Foggia, con alcune scelte sorprendenti da parte del tecnico bresciano, come quella di schierare Coletti (tra i peggiori) come difensore centrale. Centrocampo sempre al piccolo trotto, punte mai lanciate in profondità.

Primo tempo deludente da parte dellla squadra rossonera che gioca a ritmi da “tique taque” senza riuscire quasi mai a verticalizzare. Coletti e Gigliotti, i due centrali di difesa, sono il fulcro della squadra di De Zerbi: le azioni partono tutte da loro. Grassadonia schiera la Paganese dietro la linea della palla e prova a far male con veloci ripartenze. Così le migliori occasioni della prima parte sono tutte di marca azzurrostellata. Inizia Deli al 19 mancando di sinistro il bersaglio da dentro l’area, ci riprova Guerri al 24’ e questa volta è Narciso a metterci una pezza uscendo sui piedi dell’ex Gubbio. L’unica azione del Foggia nel primo tempo è di Iemmello che riesce a sfuggire al difensore avversario e prova con tre tiri consecutivi ad aver ragione di Marruocco che si supera e sventa la minaccia. La partita la fa il Foggia, ma il suo possesso palla è sterile e le migliori occasioni sono sempre della squadra di Grassadonia. Al 37’ Caccavallo da sinistra converge al centro e manda di un soffio la palla a lambire il palo di Narciso. Due minuti dopo ancora l’esperto portiere foggiano dice di no ad un colpo di testa di Deli indirizzato nell’angolino. Al 42’ però la Paganese passa. Perde palla Quinto e Deli apre deliziosamente a destra per Caccavallo: tocco di sinistro e Narciso può solo vedere il pallone gonfiare la rete.

Non cambia il clichet nella ripresa, anche se il Foggia prova rabbiosamente a portarsi in avanti. Una parata di Marruocco al 9' su tiro deviato di Gigliotti e poi sempre Paganese. Al 17’ con l’imprendibile Deli che salta di netto Coletti e scarica il destro su Narciso in uscita. Al 32’ arriva il raddoppio. Contropiede dei paganesi, palla al centro che Narciso non trattiene, arriva Deli e segna. Tre minuti dopo ancora lo scatenato numero 7 paganese si divora il 3 a 0, così come fa Caccavallo al 44’. Nel recupero Sarno trova il gol della bandiera con un bel sinistro da fuori area. Ma è troppo tardi e non serve a cancellare la brutta figura rimediata da una squadra che tutti danno come la favorita numero uno alla vittoria finale ma che non è stata mai in grado di schiacciare l'improvvisato avversario. Lento il centrocampo, prevedibile il gioco offensivo. Avrà tanto da lavorare De Zerbi, anche se stasera gli mancavano Agnelli e Floriano. Ma a quei ritmi difficilmente si vice in Lega Pro.