Dici Castelli romani e alla mente tornano trasferte di 25 anni fa, quando lo Sporting Benevento di Mario Peca con le sue improbabili maglie rosso-argento fu inserito nel girone laziale del campionato Interregionale. Genzano e Velletri sui Castelli e poi tante altre squadre del comprensorio romano (Valmontone, Tivoli, Anzio, Pomezia). Non c’era Frascati, lì dove la Lupa è nata dopo una difficile gestazione insieme al Cynthia di Genzano. Ha due anni di vita la Lupa Castelli Romani, già tre sedi diverse e due colori sociali cambiati. Non si può dire che a questa giovane società facciano paura le novità. Nata per coinvolgere i tanti centri dei Castelli Romani, ha vinto subito il campionato di Eccellenza a Frascati, ma poi si è spostata dieci chilometri ad est, a Rocca Priora, per trionfare in serie D. Lì ha incontrato Marco Amelia, campione del mondo con l’Italia nel 2006, che gestisce un centro sportivo e che è diventato suo presidente onorario. In avvio la Lupa era giallorossa come la Roma, ora in rispetto a Rieti che la ospita è diventata amaranto-celeste. Come si può capire non ci sono precedenti tra il Benevento e questa realtà sbarazzina dell’hinterland romano che è abituata a vincere sempre e che in due anni è passata dall’Eccellenza alla Lega Pro. Sempre che non si vogliano considerare precedenti quelli di Genzano e Velletri nel 90/91 (vittoria nel fango genzanese firmata Favonio, pari a Velletri con primo posto matematico raggiunto). Novità assoluta anche la trasferta di Rieti, città natale di uno dei giallorossi più amati di sempre, Pedro Mariani, che sarà certamente al Manlio Scopigno per fare il tifo per quello che ha sempre considerato il “suo” Benevento.
Castelli Romani, sfida inedita e ricordi di 25 anni fa
La Lupa ha due anni di vita, nata dalle costole di Cynthia e Frascati
Benevento.
