Macalli: "Bisognava mantenere il format a 60 squadre"

L'ex presidente della Lega Pro: "Felice di non dover vedere più certi personaggi..."

Benevento.  

Intervenuto telefonicamente nel corso di Ottogol, l'ex presidente della Lega pro Mario Macalli non ha usato parole dolci nei confronti di chi è stato chiamato ad amministrare la Lega al suo posto. Ecco alcune sue dichiarazioni

Riforma - "So che questo è un campionato che come format doveva restare a 60 squadre. Abbiamo fatto un bagno di sangue per fare quella riforma e quando si perdono squadre che hanno fatto sacrifici per arrivare a quella struttura non è una bella cosa. Non condivido la riduzione e le scelte sui ripescaggi. Quando ci sono delle regole bisogna rispettarle, io la penso così. Qualcuno ha messo in giro la voce che volessi ridurre il numero di squadre, ma non mi è mai passato per la testa visto che quella riforma l'ho ideata io. Far sparire le riforme è pura follia. Credo che la situazione attuale della Lega Pro sia irreversibile, sono felice di non veder epiù certi personaggi che ancora oggi popolano il mondo della terza serie. Avevo l'incubo di vedere certa gente ogni giorno, per fortuna adesso questo problema non ce l'ho più". 

Rimpianti - "Cosa non rifarei? Sicuramente non prenderei gente che non è affidabile e che non vuole bene al calcio. Ho commesso questo errore e non lo rifarei mai più. Non darei la fiducia che ho dato a certi presidenti che si sono dimostrati amici per convenienza. Non ho mai chiesto nulla in cambio a nessuno".