Non una provocazione ma semplice realtà. Questa mattina i calciatori dell'Akragas non hanno indossato la solita divisa da allenamento ma quella da imbianchini. L'iniziativa è partita dall'allenatore Nicola Legrottaglie che insieme al resto dello staff tecnico e ai componenti della rosa hanno dato vita ad un'iniziativa particolare in proiezione del debutto casalingo contro il Catanzaro che avrà luogo tra circa dieci giorni. I componenti della squadra siciliana stanno infatti pitturando le inferriate dello stadio per quello che lo stesso Legrottaglie ha definito "un gesto concreto che sia utile a tutta la città". Il tecnico che da calciatore ha vestito maglie prestigiose in serie A ha poi proseguito. "Voglio chiarire il perché di questa mia idea che coinvolge il mio staff, la squadra e tutto il gruppo di lavoro dell'Akragas. Non è un'azione fatta per offendere nessuno o per accendere polemiche ma con molta sincerità voglio praticare un principio che reputo un momento di vita che la Bibbia mi ha insegnato da quando ho iniziato a leggerla e cioè «c'è più gioia nel dare che nel ricevere». In più credo che questo mondo abbia bisogno di conoscere modelli di vita che siano trainanti per un cambiamento generazionale soprattutto per i giovani. Quindi partendo da questo esempio con un solo obiettivo di lavoro, tutti uniti, si possono cambiare famiglie, paesi, città e nazioni». L'iniziativa ha anche un nome ("Coloriamo l'Esseneto") ed è stata voluta dagli stessi tifosi agrigentini. Dopo che il Comune ha messo nero su bianco con un avviso pubblico sono stati in tanti ad offrirsi per diventare imbianchini per un giorno.
