L’abbonamento numero 1.500 è stato acquistato ieri sera, poi c’è stato anche il numero 1.501. I piccoli passi sono diventati un numero importante e se si escludono Lecce (6.600), Catania (4.000) e Foggia (2.495) non si trova di meglio nel girone meridionale di Lega Pro. Gli abbonati del Benevento saranno uno zoccolo duro da cui ripartire per riempire lo stadio nelle partte di questa stagione. L’anno scorso gli abbonati furono 1.740, dunque nonostante tutto quello che è accaduto e una insoddisfazione latente, bisogna dire che la risposta non è stata poi così negativa. D’altro canto per rendersene conto basta dare un’occhiata alle altre squadre del girone. A Matera, nonostante abbiano già giocato una partita in casa hanno prorogato i termini della sottoscrizione dell’abbonamento fino al 18 settembre: un migliaio di tessere sono state sottoscritte, ma le speranze erano certamente superiori. Anche a Caserta hanno prorogato i termini, nonostante abbiano già esordito al Pinto: la campagna scade il 27 settembre alla vigilia della partita col Matera. Gli abbonamenti sottoscritti sono 571, ma si spera nell’effetto Alfageme. Molti hanno avuto problemi con le “supporters card”. L’Andria ad esempio ha lanciato un appello a chi ha già prenotato l’abbonamento e a chi vuole ancora acquistarlo a sottoscrivere in fretta la “card” senza la quale non potrà avere neanche l’abbonamento.
I 1.500 abbonati giallorossi possono ancora crescere di qualche unità: la campagna è ancora aperta oggi e domani 19 settembre: ultimi due giorni per incrementare ancora un po’ un dato che è da considerare positivamente.
