Il comunicato è stringato e non concede spiegazioni, ma è lecito interpretarlo: “Il Procuratore Federale, a seguito di segnalazione della CO.VI.SO.C., ha deferito al Tribunale Federale Nazionale Sezione Disciplinare cinque società di Lega Pro: Martina Franca, Ischia, Paganese, Vigor Lamezia e Lupa Castelli”. Sono proprio le società che non riuscirono a presentare in tempo la fideiussione e dovettero farlo in un secondo momento. Avranno certamente un punto di penalizzazione. La sottolineatura è che il Benevento non c’è. Senza voler anticipare nulla, sembra di poter capire che la Covisoc non ha inteso segnalare al Tribunale Federale Nazionale la società giallorossa che al posto della fideiussione (poi regolarmente presentata nei termini) aveva depositato degli assegni circolari di pari importo. Forse (e sottolineiamo il "forse") è il caso di tirare un primo sospiro di sollievo.
Ricordiamo le società che entro il termine del 30 giugno non avevano presentato la fideiussione. Oltre al Benevento c’erano Ischia, Lupa Castelli Romani, Martina Franca, Paganese (tutte deferite), poi Pisa, Real Vicenza, Reggina, Savona, Venezia, Vigor Lamezia e Varese. Real Vicenza, Reggina, Venezia e Varese rinunciarono all’iscrizione, Lamezia e Savona sanarono la loro posizione, poi i calabresi sono stati retrocessi. Mancherebbe anche il Pisa, che invece è stato deferito con un giorno di anticipo su tutte le altre insieme al suo ex presidente Battini.
