Fulmini e saette. Nei giorni scorsi si stava gridando alla scandalo per i risultati di cinque partite (cinque!) non omologati dalla Figc a causa dell’inosservanza della nuova regola delle sostituzioni. Il Brescia, la Lupa Castelli Romani, il Padova, il Sassuolo e il Catanzaro hanno dovuto inghiottire un secco e deludente 3-0 a tavolino. Perché? Forse la trans agonistica dei tecnici o un’inosservanza del regolamento hanno causato questo pandemonio che, se dovesse perdurare, non darebbe il giusto filo logico a campionati avvincenti e spettacolari come quelli giovanili. Ma andiamo con ordine. Ad agosto la Figc ha reso note le varie riforme adottate per i vivai, a partite dalla modifica delle denominazioni. Gli Allievi Nazionali, come avrete notato, da questa stagione vengono definiti under 17 e i Giovanissimi under 15. A parte queste modifiche “indolori” è stato adottato anche una nuova regola che vi riproponiamo integralmente:
nel corso delle gare sono consentite le sostituzioni di sette calciatori, indipendentemente dal ruolo ricoperto. Ogni squadra potrà effettuare le sette sostituzioni in tre momenti qualsiasi di gara, oltre all’intervallo tra il primo e il secondo tempo. Nelle gare in cui sono previsti i tempi supplementari, sarà possibile effettuare le sostituzioni, oltre che nei tre momenti qualsiasi di gara e nell’intervallo tra il primo e il secondo tempo, anche negli intervalli tra il termine dei tempi regolamentari e l’inizio dei tempi supplementari, nonché nell’intervallo tra il primo tempo supplementare e il secondo tempo supplementare. L’inosservanza di tale norma, comporta l’applicazione delle sanzioni di cui all’Art. 17 del C.G.S..
Non si parla, quindi, di quantità delle sostituzioni che, in queste categorie, sono al massimo sette. Si parla di momenti che, nel corso della partita, possono essere tre oltre all’intervallo tra il primo e il secondo tempo. I distratti avranno la partita persa a tavolino. Una decisione che può essere contestata quanto la si vuole, ma il regolamento parla chiaro. E’ una norma a cui dovrà attenersi anche il Benevento e gli ottimi team manager Vetere e Mariani, oltre ai tecnici Ignoffo e Ballarò, si sono già informati da settimane sulle varie procedure per evitare spiacevoli equivoci.
Ivan Calabrese
