La solita ingiustizia: 3 giornate a Cissè, 2 a Berardi

Ora è giusto che il Benevento faccia ricorso

Benevento.  

Ce l'aspettavamo. Forse perchè la reazione di Cissè è stata notata da tutti. Ma nessuno ha tenuto conto che il guineiano era stato precedentemente colpito da Martinelli e che il 'buon Berardi' ha lasciato i pali per farsi giustizio da solo. La foto del nostro Mario Teddeo ritrae proprio il momento dell'aggressione di Berardi a Cisse che la società farebbe bene a recapitare al Giudice Sportivo. Nel referto dell'arbitro evidentemente c'era scritto altro, visto che nella  motivazione della squalifica al portiere messinese si legge solo di "una spinta": così a Cissè sono state appioppate tre giornate e a Berardi solo due. Ingiustizia... è fatta.

La speranza ora è che la società faccia ricorso e che a Cissè venga almeno tolto qualche turno di stop.

Ecco le decisioni pubblicate sul sito della Lega Pro:

DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO

Il Giudice Sportivo Not. Pasquale Marino, assistito dal Rappresentante dell'A.I.A. Sig. Roberto Calabassi, nella seduta del 24 Settembre 2015 ha adottato le deliberazioni che di seguito integralmente si riportano:

"" GARE DEL 23 SETTEMBRE 2015 PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI In base alle risultanze degli atti ufficiali sono state deliberate le seguenti sanzioni disciplinari:

CALCIATORI ESPULSI

SQUALIFICA PER TRE GARE EFFETTIVE CISSE KARAMOKO (BENEVENTO CALCIO S.P.A.) per avere volontariamente colpito con un pugno alla fronte un avversario procurandogli fuoriuscita di sangue, in reazione.

SQUALIFICA PER DUE GARE EFFETTIVE BERARDI ALESSANDRO (A.C.R. MESSINA S.R.L.) perchè abbandonata la propria posizione in porta correva verso il centro del campo per spingere violentemente un avversario.

MARGAGLIO ALESSIO (AURORA PRO PATRIA 1919SRL) per avere volontariamente colpito a piedi uniti un avversario in azione di gioco.