Contattato telefonicamente dalla redazione di Ottochannel, Karamoko Cissé spiega quanto accaduto al Vigorito nel finale col Messina per fare chiarezza. Ricordiamo che all'attaccante sono state comminate tre giornate di squalifica, due invece al portiere Berardi . “Ho subito un fallo dal difensore messinese, così dopo che l'arbitro ha fischiato la punizione ho cercato di recuperare subito la palla nonostante l'ostruzionismo del giocatore stesso, c'è stata quindi una zuffa ma nulla di grave, poi però è arrivato il portiere che non c'entrava nulla, mi ha colpito, io non lo avevo nemmeno visto e da lì c'è stata la mia reazione”. L'attaccante ex Casertana coglie comunque l'occasione per scusarsi con la società (che ricordiamo ha già presentato ricorso), con i compagni e soprattutto con i tifosi. “E' mio dovere come uomo e come professionista chiedere scusa a tutti. La mia non è stata una reazione corretta anche se sono stato aggredito. Mi è dispiaciuto perché ora dovrò stare fermo per tre giornate in un momento delicato per la squadra e soprattutto quando stavo ritrovando la giusta condizione. Lavorerò comunque sodo per tornare più forte di prima”. I suoi compagni a partire da domenica proveranno a conquistare la vittoria per dedicarla anche a lui: “Già col Messina tutti abbiamo dato il massimo, dalla prossima settimana dovrebbe tornare a disposizione anche Alessandro Marotta. Siamo sulla buona strada, dobbiamo continuare a lavorare sodo perché sono certo che i risultati arriveranno. Il gruppo è compatto e l'obiettivo ce lo abbiamo ben chiaro in testa”.
Slan
