Di Sauro: "Abbiate fiducia in Auteri. E' il valore aggiunto"

"Andria è difficile per tutti, ma il Benevento può farcela"

Benevento.  

Correva l’anno 1997/1998. Un giovane Fabio Di Sauro si apprestava a vivere la quinta stagione tra i professionisti. Dopo aver vestito le maglie di Inter, Gualdo, Cremonese e Reggina arrivò il trasferimento alla Fidelis Andria. Sette anni dopo, Il difensore nativo di Terracina approdò al Benevento del presidente Spatola. Si tratta di un doppio ex e, in vista della sfida di domenica, ha espresso le proprie opinioni sulle due squadre: “L’Andria è partita bene in campionato, mentre il Benevento raccoglie un po’ le ceneri degli anni nei quali non è riuscito a conquistare la promozione nella categoria che più compete alla società e alla città. Quest’anno il punto forte è sicuramente Auteri. E’ un uomo di tanta esperienza e se il club e i calciatori lo seguiranno, penso che potrebbe far togliere delle belle soddisfazioni a tutti. Già il fatto che la squadra non perda è un sinonimo di solidità. Il turn over? Stiamo parlando di un tecnico con gli attributi. E’ capace di gestire un gruppo nel migliore dei modi e lo ha dimostrato nel corso della sua carriera. Se ha deciso, nel corso di un turno infrasettimanale, di cambiare qualcosa bisogna accettarlo. Una rosa è composta da più di venti calciatori e non esistono titolari fissi”. Ha chiuso nel parlare dell’Andria: “Al di là dei valori tecnici, giocare ad Andria è uno svantaggio per tutti. Al Degli Ulivi il fattore ambientale si sente molto. Il pubblico è abbastanza focoso ed esigente, ma sono certo che se il Benevento scenderà in campo con il piglio giusto riuscirà a portare a casa i tre punti”. 

Ivan Calabrese