Entra, segna e fa sognare. Si chiama Amato Ciciretti. Era subentrato a Rieti ma senza sorprendere. Con l'Andria però è un'altra storia, quella che piace a mister Auteri e al pubblico sannita. “Mi è arrivata questa palla sulla destra, così ho puntato l'uomo e ho provato a calciare sul secondo palo. E mi è andata bene”. Ci voleva proprio questa rete. “Sono felice per i miei compagni di squadra e ovviamente per me. Un attaccante vuole sempre esultare, così come giocare. Spero di crescere con i consigli del mister e di riuscire a trovare il mio spazio”. La vittoria galvanizza. “Ci aiuterà a lavorare meglio. Con i tre punti la settimana scorre più velocemente ma con la consapevolezza che dietro l'angolo c'è un nuovo obiettivo”. La dedica è sacrosanta: “Va alla mia famiglia che mi sostiene sempre, nei momenti belli e in quelli più difficili”. Cosa manca ancora al giovane Ciciretti? “Non saprei, forse la continuità, con l'allenamento però non posso che migliorare come del resto i miei compagni di squadra”.
Redazione sport
