I settori giovanili di Bari e Benevento gli hanno dato un’ottima base, sia umana che calcistica, per svolgere una buona carriera da calciatore. In giallorosso Gianni Lorusso ha anche assaporato il dolce sapore della Nazionale, prima di trasferirsi al Brindisi in serie D. Le ottime prestazioni con la compagine pugliese hanno attirato le attenzioni di diversi club di Lega Pro, tra cui il Melfi che è riuscito a ingaggiarlo facendogli firmare il primo contratto tra i professionisti. Qualcosa, però, non è andato. Dopo aver svolto la preparazione agli ordini di Palumbo ed esordito in Tim Cup contro la Juve Stabia, con grande personalità l’ex attaccante giallorosso ha deciso di cambiare aria per svariati motivi, ma il più importante è stato semplicemente uno: “Il mio desiderio era quello di impormi nel mondo della Lega Pro da titolare. Solo in questo modo avevo delle possibilità di crescere e di mettermi in mostra nel migliore dei modi. A Melfi, però, non mi hanno dato le giuste garanzie in tal senso e per tale motivo ho deciso di andare via. Poche settimane fa è arrivata la chiamata del Bisceglie (serie D) che mi ha subito tesserato".
Dei gialloroverdi, prossimi avversari del Benevento in campionato, conosce tutto o quasi: “Sono un’ottima squadra con alle spalle una società che cerca ogni anno di fare bene, provando a conquistare almeno una salvezza tranquilla. Per questa stagione si è affidata a mister Palumbo che ritengo essere un tecnico molto preparato e serio. In allenamento chiede sempre il massimo a tutti. La squadra? E’ composta da calciatori giovani che desiderano mettersi in mostra. Se devo segnalarne qualcuno in particolare vi dico Herrera e Longo. Vanno tenuti d’occhio”. Ha aperto una parentesi sul Benevento e sugli anni vissuti in giallorosso: “Quella giallorossa è una delle formazioni più forti del girone C. Sono certo che quest’anno sarà quello buono per il tanto sognato approdo in serie B. Per quanto riguarda la mia esperienza in giallorosso posso solo dire che è stato un anno importantissimo per la mia carriera. Il settore giovanile sannita mi ha fatto crescere tantissimo sotto tutti gli aspetti e di questo ne sono grato a tecnici e dirigenti che ho incontrato lungo il mio percorso nel Sannio”.
Ivan Calabrese
