La caccia alla seconda vittoria esterna consecutiva è appena cominciata. Con il massimo rispetto per gli avversari, sia chiaro, perchè Gaetano Auteri non si nasconde mai. "Non sarà semplice. Del resto partite facili proprio non ne esistono in questo campionato. L'importante è che la squadra scenda in campo con l'atteggiamento giusto, quello che abbiamo avuto ad Andria". Al termine della seduta tattica svolta a porte aperte al Ciro Vigorito il tecnico giallorosso si è concesso alla canonica conferenza stampa.
Situazione infortunati - "Mazzarani ha un fastidio al ginocchio da un po' di tempo, questa settimana sicuramente non ce la farà. Marotta sostanzialmente è a posto, non è in condizione di giocare novanta minuti ma i sintomi del lavoro sul campo ci lasciano ottimisti; domani ne sapremo qualcosa in più. Bonifazi ha avuto un'indisposizione mentre Vitiello ha preso un colpo abbastanza secco al tendine e dovrà fare degli accertamenti. E' una zona in cui aveva già sofferto lo scorso anno ed è bene andarci cauti".
L'avversario - "Non ci sono partite semplici, il Melfi è una squadra ben organizzata che gioca un buon calcio. Più di questo non dico perchè parlare degli avversari è sempre rischioso perchè si rischia di dire delle stupidaggini. In questa categoria non c'è nulla di scontato, la classifica si determina sul campo non sulla carta. Sappiamo che dobbiamo confrontarci con i nostri avversari sul campo, il resto conta poco".
Vittoria al 94' - "Vincere fa sempre bene, ma quando giochi partite così bisogna essere soddisfatti. Certo, se qualche episodio fosse girato male avremmo tre o due punti in meno. In una partita di calcio ci può stare che meriti di vincere e poi prendi gol ugualmente. La strada da seguire è quella, la strada delle prestazioni. Bisogna essere propositivi, giocare con equilibrio. Sì, magari so che per i tifosi cambia tutto se si vince o si perde, ma quando si gioca così non si può essere delusi, indipendentemente dal risultato. Il calcio è bello anche per questo, perchè è imprevedibile. Domenica abbiamo raccolto quello che avevamo meritato, seppur in modo più particolare".
Bilancio - "Mi aspettavo una buona partenza, ma è chiaro che le prestazioni dipendono anche dai carichi di lavoro, quindi gli intralci ci possono stare. Quello che dobbiamo ricercare e mantenere è l'atteggiamento di squadra. Dobbiamo seguire la strada del gioco sempre, poi è normale che a trenta secondi dalla fine se siamo in vantaggio siamo pronti a spazzare la palla in tribuna anche noi".
Differenze - "Le gare sono tutte differenti perchè gli avversari hanno qualità diverse tra loro. Le partite non sono sempre uguali e all'interno di una partita ritengo che si giochino tante partite diverse. Dobbiamo essere bravi a leggere bene le situazioni e far prevalere il nostro pensiero. Abbiamo rispetto del Melfi che è un club che valorizza i giovani e che è in Lega pro da tanti anni, ma abbiamo voglia di dimostrare il nostro valore così come penso ne abbiano i nostri avversari".
Francesco Carluccio
