Serie B, quali favorite? Ecco le prime griglie

Il Palermo di Inzaghi tira il gruppo. Ma attenti alle neo promosse ambiziose

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Benevento.  

La voglia di indicare già le favorite nel prossimo torneo di B è tanta. Ma è davvero troppo presto per fare le carte alle squadre che vi parteciperanno, tutte in attesa di tuffarsi a capofitto nel prossimo mercato estivo (29 giugno). E allora una griglia eventuale di squadre che ambiscono alla salita nella massima serie si può fare in base alle ambizioni più o meno dichiarate. 

Il Palermo di Pippo in pole, Samp che confusione

Su questa base come si fa a non mettere in prima linea il Palermo di Pippo Inzaghi: il club siciliano punta finalmente a concretizzare gli investimenti del City Football Group e salire in quella serie A sfumata anche quest'anno nelle semifinali play off (contro il Catanzaro). L'altra big delusa è la Sampdoria, che è in attesa dell'ennesimo stravolgimento tecnico. La società blucerchiata sembra una “matrioska”: il proprietario è Joseph Tey, classe 1973, singaporiano, azionista e figura di maggior rilevanza della Kickoff Ventures, società lussemburghese in possesso del 58% delle quote della Gestio Structuring & Investment, ma il suo esecutore in Italia è Jesper Fredberg, il dirigente danese che segue comunque la linea tracciata da Nathan Walker, manager inglese, a tutti gli effetti socio sportivo di Tey. Bene, da questo tourbillon di ruoli e uomini d'affare, viene fuori che Fredberg, in attesa di ufficializzare il nuoco diesse Americo Branco, ha preso contatti con Davide Possanzini. 

Le squadre retrocesse dalla massima serie

E' quasi di diritto assegnare un ruolo importante alle squadre retrocesse dalla serie A. Pisa e Cremonese hanno preso l'ascensore, andata e ritorno veloce. Questo vuol dire che sono comunque abituate alla B e pronte a riprovare la scalata sulle orme di Venezia e Monza, che sono state un solo anno in cadetteria e sono subito tornate nella massima serie. Il Verona mancava da più tempo in B, dal 2018-19. Ma questo non vuol die che non debba essere indicata tra le maggiori favorite. Ci mancherebbe.

Le out sider e le loro voglie di primeggiare

Squadre “rampanti” le hanno ribattezzate in molti. Padova, Modena, Cesena, Catanzaro, Avellino. Negli intenti c'è la voglia pazza di migliorare il rendimento della passata stagione, ma molte sono appena agli inizi della scalata. Il Padova ha scelto Antonio Calabro come allenatore, appena svincolatosi dalla Carrarese, il Modena s'è tuffato nella novità Galloppa, classe '85, fresco dello scudetto conquistato con la Fiorentina Primavera, che sarà uno dei tecnici più giovani della categoria. Cesena e Catanzaro sono ancora senza timoniere, ora sembra possano contendersi Possanzini, che a sua volta è stato contattato dalla Samp. Chissà. L'Avellino invece ha scelto Nesta, che si è presentato con una citazione dell'ex milanista Leonardo: “Il mio modulo? 4-3-fantasia. E basta con la costruzione dal basso. Galliani diceva “tutti olandesi fino al sabato, poi la domenica tutti dietro”. 

Attenti alle neo promosse

Qualcuno dice di fare attenzione alle neo promosse dalla C. Erano tutte quelle indicate dai pronostici, anche l'Ascoli che ha vinto i play off. Vicenza, Benevento e Arezzo avranno una dose massiccia di entusiasmo che potrebbero tramutare in vittorie.