La grande sintonia della “vecchia guardia”, le cinquine di Ciccio Salvemini e Guglielmo Mignani, la buona (ri)prova di Siatounis, il ritorno di Prisco e l'esordio di Sernicola. Non si può dire che gli argomenti siano mancati in questa amichevole di metà luglio, avversata dal gran caldo, ma non vietata ai tifosi che anzi hanno affollato come non mai l'Imbriani.
Le goleade estive, si sa, contano quando il due di briscola, ma se ai gol si riescono ad accoppiare anche belle giocate, allora qualcosa rimane.
La squadra del primo tempo ha giocato a memoria, spinta da Lamesta e Tumminello col terminale infallibile di Salvemini. A centrocampo hanno funzionato già bene Prisco e Siatounis, “orfani” per una volta di Maita, che ha fatto solo un po' di corsa a parte.
Non c'è da segnalare quel gol piuttosto che un altro, ma la montagna di segnature la dice lunga del divario esistente con la volenterosa squadra del Calvi, che gioca in seconda categoria.
Nella ripresa c'è stato anche l'esordio di Sernicola, che si è accomodato a destra al posto di Pierozzi. Considerato che non conosceva affatto i suoi compagni, l'ex cremonese se l'è cavata già bene. Bella l'azione nata da una sua apertura per Carfora sulla destra e il tocco finale di Mehic. L'italo-bosniaco ha giocato al piccolo trotto, non è ancora al meglio, ma ha rotto il ghiaccio. Ed ha segnato anche un bel gol. Ci sarà tempo e modo per rivederlo.
Ha ancora convinto Logan, diventato già un beniamino della gente: gioca senza problemi sia a destra che a sinistra, spinge come un forsennato e quando capita fa anche gol. C'è da sperare che sia davvero un'ottima intuizione del presidente Vigorito, che ovviamente ha assistito alla partita dal suo solito posto dietro ad una delle due porte. Un ultima note per Guglielmo Mignani. Lui c'è sempre, non si tira mai indietro e quando si tratta di scaraventare il pallone nella rete, non si fa mai trovare impreparato. Ingolosito dalla cinquina di Salvemini nel primo tempo, ha pareggiato i conti nella ripresa.
Un bel pomeriggio, la gente, al di là del gran caldo, è venuta numerosa e se n'è andata contenta. Tanti hanno alla fine affollato il cancello d'uscita per una foto ricordo. Un bel segnale di attaccamento.
