Floro Flores, quella volta che...

Quando con la maglia dell'Udinese segnò al Franchi, sfiorando la doppietta

floro flores quella volta che
Benevento.  

Storia di 18 anni fa, una maglia a strisce bianconere addosso, capelli lunghi da far invidia, la voglia di spaccare il mondo come ora. Chissà se Antonio Floro Flores se la ricorda quella “doppietta mancata d'un soffio” al Franchi. Pensiamo di sì, perché i gol sono gocce di memoria che non si inaridiscono mai.

E' il 22 novembre del 2008, l'Udinese guidata da Pasquale Marino fa visita alla Fiorentina di Prandelli al Franchi. Sono entrambe reduci da scivoloni in campionato e in cerca di riscatto. Tra i viola c'è gente tosta: Felipe Melo, Gilardino, Mutu, Montolivo. Ma l'Udinese non è certo da meno: arriva settima in campionato e alla fase a eliminazione diretta in Coppa Uefa.

Quel giorno al Franchi al centro dell'attacco c'è lui che quell'anno chiuderà con 33 partite, 7 gol in campionato e uno in Coppa Uefa. A Firenze l'Udinese finisce col perdere per 4 a 2 (doppietta di Montolivo), ma Floro segna il gol d'apertura a Frey con un gran fendente da fuori area che si infila nell'angolo alla destra del portiere francese. Un gran gol. Gioca bene Antonio e meriterebbe anche la seconda rete: la viola è avanti per 4 a 1, quando raccoglie un pallone a destra, dribbla un difensore e invia in rete a portiere battuto. Sarebbe una sacrosanta doppietta, invece Comotto si immola e para come fosse un portiere. Rigore ed espulsione: dagli undici metri ci va Di Natale e finisce 4-2 per la Viola. Floro non fa doppietta, ma quel giorno al Franchi resta un ricordo indelebile.