Daniele Galloppa è all'esordio in cadetteria, così come Floro Flores. Romano, 41 anni, è uno dei sette debuttanti in serie B. Arriva a Benevento convinto di dover battagliare tanto: “Sarà una partita molto difficile – dice - contro un club che ha entusiasmo, troveremo un clima caldo. Una squadra che vuole giocare e avere la palla, sarà una partita a viso aperto. Vogliamo partire con il piede giusto e vogliamo imporre il nostro gioco anche a Benevento".
Uno dei problemi che lo accomunano a Floro è la sostituzione di qualche titolare fisso. Come Olzer, che è squalificato: "Abbiamo provato due situazioni, con falso nueve o con un attaccante e Ambrosino dietro. Domani metteremo in campo una delle due". Senza l'ex pescarese manca comunque qualcosa: “Manca un giocatore che dia profondità, strappo e allunghi la squadra, come sa fare Olzer, senza di lui manca quel tipo di qualità tra i trequartisti”. Partita difficile quella al Vigorito... “Il Benevento porta molti giocatori sopra la palla, con i terzini molto alti e ci sarà quindi spazio in ripartenza, soluzione che non mi fa impazzire ma che è un'arma che dobbiamo tenerci. Domani gli spazi si creeranno maggiormente quando saranno loro in possesso della sfera". Azzi potrà essere della gara dall'inizio? “Domani sarà con noi e vedremo se ci sarà l'occasione di dargli minutaggio".
Il Modena ha fatto bene a Venzia, ma il Benevento sarà diverso dalla squadra lagunare: “Il Venezia è una squadra forte ed è costruito per salvarsi bene in Serie A. Il Benevento ha una sua idea di calcio, non specula e domani avrà dalla sua il fattore campo".
L'ultimo arrivato è Acquah, sarà pronto per giocare? "Per ora no. Si allenerà con noi poi andrà in tribuna, ancora deve completare un percorso. Dalla prossima settimana sarà però in squadra e a disposizione. Per caratteristiche ci mancava qualcosa a livello fisico che completasse il centrocampo, Brugman e Bianco sono più di palleggio mentre Santoro può darci entrambe le cose".
