Benevento-Modena, Floro Flores pronto all'esordio e annuncia il cambio di modulo

Le parole del tecnico giallorosso in vista dell'esordio in campionato

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Benevento.  

E' la vigilia del match di campionato tra Benevento e Modena, valido per la prima giornata di Serie B. La Strega torna nel campionato cadetto a distanza di tre anni dall'ultima volta. In conferenza stampa, il tecnico giallorosso Floro Flores ha presentato così l'incontro: 

Ci sarà il debutto per tanti in Serie B, come arriva la squadra a questa partita?

"Ci arriviamo bene, dopo la bella esperienza fatta a Firenze. Spero che abbiano rotto il ghiaccio per quanto riguarda le emozioni. Ho poco da dire sull'impegno". 

Come procede l'inserimento di Cherubini?

"Per potersi amalgamare c'è bisogno di tempo, anche perché abbiamo cambiato molto. Si deve riformare il gruppo e la mentalità. I nuovi devono mettersi a disposizione, mentre i vecchi devono mettersi a disposizione per far tornare la compattezza dello scorso anno. Dobbiamo conoscerci, non posso sapere come sono caratterialmente gli ultimi arrivati. Parlo spesso con i ragazzi, sono uomini veri come ho chiesto alla società. Solo così si possono superare le difficoltà". 

Le varie assenze potrebbero portare una modifica del modulo?

"Domani cambierò qualcosa per non mettere in difficoltà i calciatori. Da trequartista ho provato Talia, ma non voglio metterlo in difficoltà in una posizione non sua. Si è sacrificato, ma ha fatto fatica. Non è colpa sua, ma è mia. Abbiamo tanti calciatori fuori, lo stesso Cherubini non ha i novanta minuti nelle gambe. Devo gestire le forze. A Giugliano manca l'esperienza. Abbiamo fatto delle valutazioni, molto probabilmente cambierò modulo per rafforzare il centrocampo. Chi scenderà in campo saprà cosa deve fare". 

Avere 5 partite in casa nelle prime 7 può essere un rischio?

"Non pensiamo a questo, ma soltanto partita dopo partita. L'anno scorso dicevo ai ragazzi che eravamo la squadra da battere. Adesso dovremo andare su ogni campo con grande umiltà per poter mantenere la categoria. Se pensiamo che siamo il Benevento dello scorso anno siamo fuori strada. Siamo stupidi se pensiamo che viviamo di ciò che è successo. Per me è tutto nuovo, ma con la stessa fame che ho sempre avuto". 

Ballardini ti ha definito spavaldo e furbo, ti ritrovi nelle sue parole?

"Non sono né furbo né spavaldo, ma sono un ragazzo che ha voglia di fare. Sono sempre stato schietto e sincero. Rispetto le sue parole e lo ringrazio perché gli voglio bene". 

Ci sono dubbi in difesa?

"Ne ho tanti. Il mio piacere è di cercare di far stare tutti bene. Ci saranno partite in cui giocherà Caldirola, altre Saio, Dalle Mura o Scognamillo. Non alleno undici calciatori, ma venticinque. I dubbi ci sono, ma non sono dovuti alla partita di Firenze. Anzi, la nostra è stata una buona partita sul piano delle occasioni e del possesso. E' stata una bella lezione, ci ha fatto bene". 

Cosa ne pensi del Modena?

"Affrontiamo un Modena allenato da un tecnico giovane, ma preparato. E' una squadra che sa il fatto suo. Ha valori importanti, con gente che mi ha impressionato. Spero che sarà una bella partita". 

Maita può giocare da trequartista?

"Abbiamo costruito la squadra su questa impronta, può variare qualcosa. Maita trequartista? No, ha caratteristiche totalmente diverse. Non voglio mettere i miei calciatori in difficoltà. Pensavamo che Talia potesse farlo, ma bisogna avere l'intelligenza di capire che non bisogna mettere in difficoltà nessuno. Abbiamo delle assenze che possono dare alternative. I giocatori che sono arrivati sono stati presi per questo modulo, quindi è giusto proseguire per questa strada". 

Che emozione stai vivendo in vista di questo esordio?

"Per me è un'emozione indescrivibile allenare in Serie B. Esserci arrivato non è la conferma che posso farlo, la voglia è tanta ma la strada è ancora lunga. La mia ambizione è quella di rimanerci in questa categoria, se non in un'altra, attraverso il lavoro e l'onestà". 

Come sta Verdi?

"Ha avuto uno stiramento sotto al piede, se ne occupano i dottori e spero di averlo quanto prima a disposizione. Lo stavo dosando, così come Okereke che non ha i minuti nelle gambe. La cosa che mi è piaciuta è che ha tanta ambizione e grandi stimoli". 

Il mercato è chiuso?

"Bisogna fare questa domanda al presidente, non a me. A breve ci vedremo per discutere di queste situazioni, anche perché manca poco alla fine del mercato. Con Padella e Carli ci confrontiamo spesso. Pensiamo che la squadra sia a buon punto, sono strafelice del mercato e della squadra che ho. Per me è un grandissimo onore allenare questi ragazzi. Poi se dovesse servire qualcosa, allora saremo vigili".