Come si dice? L'appetito vien mangiando. E' così che aumenta l'imprevedibilità del mercato ed è così che un colpo da novanta come Matteo Brunori finisca all'Ascoli dopo essere stato corteggiato da società che sbandierano ambizioni maggiori. E' il colpo della settimana, al di là dell'ultima stagione non proprio eccelsa dell'attaccante italo-brasiliano. Brunori è un giocatore di provata esperienza, capace di portare con sé una bella dotazione di gol.
Per un attaccante che trova casa, un altro continua a far tribolare una tifoseria. Si tratta di Pittarello del Catanzaro, promesso sposo del Pisa, ma con una trattativa diventata un'autentica telenovela. La società calabrese ha fatto cassa con tutte le cessioni, ma non è certo paga: per Pittarello vuole due milioni e mezzo, prendere o lasciare. Il Pisa continua ad aspettare uno sconto che non arriva.
Chi è rimasto col cerino in mano dopo il blitz dell'Ascoli per Brunori è il Modena, che aveva puntato sull'ex rosanero per rinforzare l'attacco. Ora rimangono altre piste valide: Di Nardo del Pescara (ma su di lui c'è forte la Juve Stabia), Borrelli del Cagliari e più defilato Idrissou dell'Inter.
A proposito di Catanzaro, la società calabrese aveva messo gli occhi sul talento dell'Inter Primavera Luka Topalovic, centrocampista sloveno del 2006, ma all'ultimo momento pare che glielo abbia soffiato la Carrarese, che attende solo gli ultimi dettagli per definire l'affare. A caccia di centrocampisti anche l'Empoli che ha messo gli occhi su Dario Saric, ex Carpi, Ascoli e Palermo e l'anno scorsio in Turchia all'Antalayaspor. Il bosniaco a 29 anni e vorrebbe tornare in Italia.
Tornando al mercato degli attaccanti, il Vicenza ha messo gli occhi su Giuseppe Di Serio, ex Spezia e Benevento. La società ligure vuole 500mila euro per il cartellino.
