Floro e Monticciolo, quella volta da avversari al Del Duca

Sfida suggestiva anche tra il mister e il disse Padella in Bari-Ascoli. Con un altro gol del tecnico

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Benevento.  

Anno di grazia 2005: 28 maggio, di sabato. Al Del Duca c'è la solita folla, oltre settemila spettatori. Ospite del Picchio allenato da Massimo Silva c'è il Perugia di Stefano Colantuono. E' un campionato di B che sembra uscito da un romanzo. Alla fine l'Ascoli finisce al sesto posto, gioca i play off e viene eliminato dal Torino, ma si ritrova in serie A per tutta una serie di colpi di scena che vedono penalizzati in ordine di classifica Genoa (addirittura retrocesso in C), lo stesso Toro e il Perugia.

La particolarità che interessa il Benevento di oggi è però in quella sfida del 28 maggio. L'Ascoli crede nella promozione e gioca a tutta, ma un giovane Floro Flores lo castiga al minuto 24' del primo tempo. Vincono i grifoni dell'Umbria col gol del bomber napoletano, mentre dall'altra parte, tra i bianconeri, c'è un centrocampista già trentenne ed esperto che risponde al nome di Alessandro Monticciolo. Maglia dell'Ascoli addosso, avversario di giornata quello che diventerà il suo “head coach”. Sono i giri che fa il calcio, come “certi amori” di Venditti, che “non finiscono e poi ritornano”.

E allora se si continuano a spulciare gli archivi si trova qualche altro “rendez vous” suggestivo. Stagione 2017-18, stadio San Nicola di Bari dove si gioca Bari-Ascoli. Questa volta Floro è già “svezzato”, la carriera importante alle spalle, ma la voglia di segnare è sempre la stessa. Il Bari vince 3 a 0 e l'ultimo gol al 73' lo segna proprio lui, l'attuale tecnico giallorosso. Dall'altra parte c'è un altro protagonista nel Benevento di oggi: Emanuele Padella. Si comincia con l'allenatore da centravanti dei Galletti e con il direttore sportivo da difensore centrale del Picchio. La sfida, però, non dura tantissimo, perchè dopo 25' Padella deve lasciare il posto per un infortunio.

La suggestione rimane, quella di un calcio che si diverte a mischiare le carte e a mettere in scena le sfide più affascinanti.