Un Benevento da applausi aspetta martedì il Catanzaro

La squadra calabrese ha esonerato mister Gorgone ed è ultima in classifica, ma non bisogna fidarsi

un benevento da applausi aspetta martedi il catanzaro
Benevento.  

Beh, se si cercava un modo per dimenticare in fretta la beffa col Vicenza, questo era quello giusto: 3 a 0 sul campo dell'Arezzo, un palo, dominio nel palleggio (51% a 49 il possesso palla, ma nel primo tempo era 63 a 37) e nei tiri verso la porta avversaria (18 a 7 per i giallorossi). E nella storia della partita, tante altri piccoli cammei che impreziosiscono la vittoria della strega: il terzo gol di fila di Siatounis, il brutto anatroccolo che si sta rivelando un bel cigno, il gol e la prova “monstre” di Okereke, la prodezza finale di Guglielmo Mignani, che viene osannato dai compagni come se avesse fatto gol nella finale di Coppa del Mondo. Anche quello è il segno di un gruppo straordinario, che non protesta mai se non gioca e si fa trovare sempre pronto quando viene chiamato in causa. Per il senese è stato il suo primo gol in B, alla quarta presenza, appena 43 minuti giocati, sempre esplosivo quando entra come se dovesse giocare la finale di Champion. 

La classifica da stasera è di quelle che fanno brillare gli occhi. Glielo hanno chiesto a Floro Flores: 'Sicuro che questa squadra non possa guardare con occhio avido all'altissima classifica?' La risposta del tecnico giallorossa è stato una grossa risata: “Questa B è difficile, altroché. Noi dobbiamo solo puntare alla salvezza, raggiungerla quanto prima possibile e poi si vedrà. Ma ora non dobbiamo creare false aspettative nella gente”. Parole sagge, perchè Floro sa bene come spira il vento in un campionato ricco di insidie come la serie B. E allora piedi per terra, ma con un sorriso a trentadue denti che fa lavorare meglio tutti e aumenta la voglia di fare bene.

Non c'è neanche il tempo per esaltarsi: martedì si gioca di nuovo. Al Vigorito c'è il Catanzaro, che è nell'occhio del ciclone. Dopo l'1 a 6 subito al Ceravolo dall'Ascoli, la società calabrese non ci ha pensato nemmeno un attimo su ed ha esonerato immediatamente Gorgone (pare che ci sia già l'accordo con Michele Mignani, papà di Guglielmo). Non sappiamo se ci sarà già un nuovo tecnico sulla panchina giallorossa, ciò che è certo è che del vecchio staff non è rimasto nessuno: tutti via. E il Benevento sa già che deve diffidare di una squadra che sembra un fantasma, che è ultima in classifica e forse non avrà neanche ancora il nuovo allenatore in panchina. In fondo sa cosa fare, perchè ha fatto tesoro di qualche errore commesso in avvio. 

Per la cronaca domani mattina si allenerà in provincia di Arezzo, per poi rimettersi in viaggio dopo pranzo e raggiungere direttamente Venticano per il ritiro. Lunedì si studia la squadra calabrese, martedì la si affronta.