"È un derby, sarà una gara difficile contro una squadra di valore, che ha mostrato forza e con cui condividiamo numeri molto simili. Hanno un'identità chiara, nata nella scorsa stagione e lì andremo in una battaglia": così Alessandro Nesta ha presentato Benevento-Avellino, in programma domani (ore 19.30) al "Ciro Vigorito".
"Basta poco agli attaccanti per accendersi"
"Simic ha avuto diversi problemi fin qui. Prima l'infortunio muscolare, poi due distorsioni alla caviglia e non sta ancora benissimo. - ha spiegato il tecnico dei lupi - Gli attaccanti? Sono una razza a parte, basta poco per sbloccarsi o per vivere una fase che loro non amano, quella del gol che manca. A Chiavari Tommaso (Biasci, ndr) ha avuto due occasioni per fare gol, chance che per lui sono comode. Andrea (Favilli, ndr) con il Padova poteva segnare di testa. Poi anche Walid (Cheddira, ndr) non ha segnato nelle ultime, ha sfiorato il gol con il Pisa, ma ha fatto una grande partita in termini di sacrificio".
"Un peccato l'assenza dei tifosi"
"Il ruolo di Palumbo? Dipende dai compiti e credo che anche al piano superiore possa avere caratteristiche del play moderno, non più regista che resta basso, ma che è in grado di leggere le situazioni, riconoscere i momenti. - ha aggiunto Nesta I tifosi? Un peccato che non ci siano tutti o grandissima parte perché i match speciali dovrebbero avere sempre la cornice migliore. A noi mancherà qualcosina, ma dall'altra parte dovremo noi dare ancora più forza".
Carmine Quaglia
