Forse non una maledizione ma senz'altro un tabù da sfatare. Il Benevento non vince all'esordio nel nuovo anno solare dall'ormai lontano 2010 quando le reti di Evacuo e Castaldo consentirono alla strega di espugnare il campo del Lecco con il punteggio di 2-1. In quella ciorcostanza andò a segno anche l'attuale attaccante del Cagliari Marco Sau che vestiva la maglia dei lombardi e siglò il momentaneo 1-0.
Nei quattro anni successivi sono invece arrivati due pareggi e due sconfitte. Nel 2011 la strega fu fermata in casa dal Lanciano che raggiunse i giallorossi al 93' sull'1-1 con gol di Turchi dopo l'iniziale vantaggio firmato da Pintori. Sarebbe andata ancora peggio nel 2012 e 2013 con due ko sempre al Vigorito. Nel primo caso fu il Foggia ad espugnare lo stadio sannita nonostante la doppia inferiorità numerica e la situazione di nove contro undici. Letale un contropiede finalizzato da Agodirin nella ripresa. Nel 2013 invece il Perugia nel giorno dell'Epifania si impose grazie a un colpo di testa di Daniel Ciofani.
Il 2014 ha visto esordire i giallorossi aPagani nella prima gara dell'anno, sempre il 6 gennaio. Un pallonetto di Altinier nella prima frazione aveva fatto illudere i sostenitori giallorossi, poi gelati da un bolide del difensore azzurrostellato Panariello scagliato da oltre trenta metri. Al Menti sarà più che mai necessario provare a rompere l'incantesimo.
Francesco Carluccio
