Ripresa degli allenamenti a porte chiuse e bocche cucite. L'Akragas, dopo i sette giorni di riposo, è tornata a lavorare ieri pomeriggio per preparare la trasferta del 9 gennaio in casa del Benevento. L'atmosfera attorno all'Akragas è tesissima e non solo per la mancanza di risultati. Alle tensioni fra tifosi e squadra, aumentate dopo la sconfitta casalinga contro il Melfi (la sesta in altrettante partite allo stadio Esseneto), si è aggiunta la rottura interna alla società con l'attacco pubblico del patron Marcello Giavarini ai soci di minoranza che, secondo la lettera aperta diffusa alla vigilia di Natale, non avrebbero provveduto a versare le quote di loro competenza. L'ultimatum entro il quale i soci di minoranza, ad eccezione del presidente del CdA Silvio Alessi, l'unico che Giavarini ha elogiato pubblicamente, scade oggi.
Akragas, giorni di grande tensione
Scade oggi l'ultimatum del presidente Giavarini ai soci per versare le loro quote
Benevento.
