Benevento brutto ma vincente con la Lupa

Mazzeo nella ripresa regala tre punti d'oro alla sua squadra

Benevento.  

Con la Lupa i giallorossi soffrono ma non soccombono. La ricerca della vittoria è tanta nella ripresa e alla fine a firmare il successo è proprio lui, Fabio Mazzeo. Il salernitano risponde presente dopo un lungo periodo di apatia deludendo le aspettative. Auteri conferma centrocampo e attacco ma stravolge l'assetto difensivo con Mucciante e Padella al fianco dell'intoccabile capitan Lucioni. Una scelta forse legata all'esigenza di far capire al gruppo che tutti sono importanti. Ma il problema è tutto nel gioco. La squadra sannita non entra mai in partita. Sin da subito si presenta lenta e nervosa, forse colpa di un'avversaria che chiude tutti gli spazi con nove, dieci uomini dietro la linea della palla. Nella ripresa don Gaetano prova a cambiare qualcosa per ridisegnare gli equilibri. La prima mossa è figlia della voglia di scardinare la difesa romana: dentro Mazzeo e fuori Mucciante. Obiettivo centrato. Perché è proprio il salernitano all'86' a regalare la vittoria alla sua strega. Tiro di Ciciretti da fuori area, l'estremo della Lupa non trattiene, Angiulli la rimette in mezzo per Mazzeo che non può fallire. Il Benevento rischia grosso nel finale dove una parata di Ghigo Gori evita la beffa. L'importante era crederci, ora però bisognerà ritrovare gioco e motivazioni perché allo Zaccheria di Foggia non saranno ammessi passi falsi. 

S.L.