E’ uno dei doppi ex della sfida tra Benevento e Aversa Normanna. Raffaele Sergio con queste due piazze ha un rapporto particolare che hanno segnato in maniera determinante la sua vita calcistica. Nel Sannio, infatti, ha aperto e chiuso la carriera da calciatore, ma anche quella da allenatore nel 2005. Ad Aversa ha conquistato una storica promozione in C2 nella stagione 2007/2008. In vista della sfida di mercoledì pomeriggio ha le idee abbastanza chiare: “Sarà una gara molto aperta. Il Benevento non sta vivendo un buon momento. Al di là della sconfitta subita contro la Salernitana non può offrire una prestazione come quella contro il Barletta. L’Aversa, invece, viene da quattro vittorie consecutive e sta attraversando il momento migliore della stagione. Nel corso del mercato del gennaio la società ha messo a posto la squadra e i risultati si stanno vedendo. Prevedo un incontro molto difficile per il Benevento, che sarà costretto a fare la partita perché i granata scenderanno in campo e si posizioneranno dietro la linea della palla. I giallorossi dovranno azzerare tutto e ripartire. Solo così potranno continuare a lottare per il primato.” Chiude sul duello con la Salernitana: “Con in palio i tre punti tutto è possibile. Mancano dieci partite e, secondo me, la squadra che sbaglierà di meno approderà tra i cadetti. Bisognerà tenere alta la concentrazione”.
Ivan Calabrese
