Giallorossi, si cambia: con l'Aversa centrocampo a tre

Brini schiererà Mazzeo alle spalle di Marotta ed Eusepi

Benevento.  

All'andata ci fu il lieto fine. La vittoria al Bisceglia di Aversa firmata Scognamiglio-Campagnacci consegnò alla strega la vetta solitaria della classifica per la prima volta. Prima di quel confronto Benevento e Salernitana erano appaiate a pari punti al primo posto, poi i salentini vinsero all'Arechi e i giallorossi si imposero sui normanni il giorno successivo. A distanza di un girone c'è chi sogna che la storia possa ripetersi. Stavolta, nella migliore delle ipotesi, i punti di vantaggio a fine giornata sarebbero due, ma la condizione più importante, al di là del risultato della Salernitana al Via del Mare, è che il Benevento trionfi nel derby del Vigorito.

Non è la prima volta che i giallorossi si trovano a reagire ad uno schiaffo, anche se le cadute in questo campionato per la strega sono state una rarità; prima del ko di Salerno era capitato di scivolare solo contro il Lecce all'andata. In quella circostanza la reazione fu pronta e perentoria visto il 2-0 a domicilio rifilato alla Reggina. Oggi l'Aversa, reduce da quattro vittorie consecutive, non avrà voglia di fare sconti pur trovandosi davanti un Benevento differente rispetto al solito.

La prova opaca di Salerno e la condizione non ottimale di molti singoli spingerà con ogni probabilità mister Brini a puntare su un assetto mai utilizzato dal primo minuto. Il 4-4-2 finora è stato una sorta di linea guida anche nei momenti di difficoltà. La strega non si è mai snaturata, almeno relativamente all'undici di partenza. Eventuali modifiche erano state apportate soltanto a gara in corso, quando la contesa aveva previsto accorgimenti necessari. Con i normanni l'allenatore marchigiano è invece orientato a schierare i tre attaccanti insieme fin dall'inizio: Mazzeo alle spalle di Marotta ed Eusepi, un'idea che soddisfa gli amanti dell'arrembaggio.

La vera priorità in questo momento è dare man forte a un centrocampo che a Salerno ha boccheggiato. L'ammonizione di Agyei dopo soli tredici minuti lo ha limitato di molto nel lavoro di interdizione e D'Agostino si è trovato spesso a disagio. Da qui l'idea di infoltire la mediana arretrando Campagnacci sul fianco sinistro del regista a completare un pacchetto che vedrà protagonista anche il ghanese. Dietro tutto confermato con Pezzi e Som sulle fasce e Scognamiglio e Lucioni al centro, davanti alla porta difesa da Pane. Con carattere, convinzione e un pizzico di fortuna, si può tornare lassù già da stasera.