Alla fine, anche se in alcuni casi mancano le ufficialità, tutte le squadre di B hanno sistemato le rispettive panchine. Entro questo fine settimana ci sarà anche nero su bianco visto che mancano le firme di Brocchi a Brescia, Inzaghi a Salerno, Stellone a Bari e Baroni a Benevento. Dopo cinque stagioni in lega Pro e l’ultima con la Giana Erminio, il portiere Alberto Andrea Paleari, classe 92, approda in serie B al Cittadella che ha battuto la concorrenza della Ternana. Sempre i veneti sono vicinissimi all’attaccante Andrea Arrighini di proprietà dell’Avellino dopo che il Cosenza non è riuscito a effettuare il riscatto. C’è poi una storia suggestiva che riguarda l’arciere, alias Emanuele Calaiò messo in lista di trasferimento dallo Spezia. Il giocatore è corteggiato dal Foggia che non lesinerà investimenti per agguantare la B, con lo stesso De Zerbi suo compagno di squadra ai tempi del Napoli che lo sta convincendo ad accettare la destinazione in Puglia. Il Latina sta pensando di prelevare dal Chievo Verona società con la quale sta trattando la cessione del talentuoso Ammari, il trentacinquenne Giampiero Pinzi. Tra le matricola sicuramente la Spal, in attesa del Benevento, è la società maggiormente attiva. Gli estensi si stanno rifacendo il look. Per il centrocampo il nome più gettonato è quello di Gianni Munari in uscita dal Cagliari, mentre è prossima la cessione di Di Quinzio al Livorno. Definito poche ore fa l'ingaggio di Mirko Antenucci che ha siglato un biennale con opzione per il terzo anno. E comunque la serie B continua a pescare a piene mani nel girone C di Lega Pro, quello meridionale. Altro atleta che ha fatto il salto di categoria è Matteo Legittimo, esterno sinistro classe 1989 che è stato prelevato dal Trapani dopo la positiva stagione con il Lecce. Lo Spezia sta per cedere il baby Antezza al Como. A Benevento Baroni pare che avrebbe chiesto come primo acquisto il suo fedelissimo Magnus Troest, centrale difensivo danese che ha allenato a Lanciano e Novara. Lo avevamo scritto l’altro ieri. Si è scatenata un’asta per il fantasista Nabil Jaadi, marocchino, 20 anni di proprietà dell’Udinese rientrato dal Granada. L’Ascoli al momento sembra essere in vantaggio. Il giocatore è stato soprannominato il “nuovo Iniesta”. Marco Valentini ha smentito le voci circa un suo ingaggio della Ternana come direttore sportivo. Oggi il Brescia ha incontrato Cristian Brocchi con il quale avrebbe raggiunto l’accordo per un contratto annuale da 150mila euro. Il calciomercato, intanto, cerca casa. L'AtaHotel Executive è vuoto. Non è più la casa del calciomercato. Dopo aver ospitato come sempre gli ultimi giorni di mercato a gennaio, ora l'hotel è chiuso, smantellato e abbandonato. Tolta la storica insegna"AtaHotel Executive", quella grossa scritta bianca su sfondo blu che era diventata un simbolo del calciomercato. Sale vuote, rifiuti e desolazione. Il calciomercato non c'è più. Non è più in Garibaldi, precisamente in via Don Luigi Sturzo. Una zona che era diventata centrale nel calciomercato milanese. L'hotel è chiuso il 16 febbraio, con le proteste dei dipendenti. Ora ci sono diverse ipotesi per quella che sarà la nuova casa del calciomercato. L'hotel Hilton rimarrà un punto di incontro per procuratori e ds, ma serve una sede ufficiale per gli ultimi giorni di mercato e anche per alcune date a giugno e luglio. Ricordiamo che questo sarà il primo calciomercato senza le comproprietà, che sono state abolite l'anno scorso. Il mercato potrebbe spostarsi al mare, a Taormina. Un'ipotesi di cui si era parlato già nell'estate scorsa, ma che potrebbe tornare d'attualità quest'anno. A Milano c'è un'ipotesi suggestiva: l'hotel Gallia, in zona Centrale, dove è nato il calciomercato. La storica sede degli affari calcistici è stata completamente ristrutturata l'anno scorso ed è uno degli hotel più lussuosi di Milano. Già da mesi, d'estate e a gennaio, i saloni sono affolati di agenti e direttori sportivi, chissà se lo saranno anche ufficialmente, con l'organizzazione messa in piedi per gli ultimi giorni di mercato. Se invece rimarrà nella catena degli Ata, c'è l'AtaQuark Hotel, la sede precedente all'AtaHotel Executive, si trova in zona Maciachini. Oppure l'Hotwel Michelangelo già utilizzato in questi primi giorni.
Antonio Martone
