Mastella: "Caciara indegna in Aula di chi ha una doppia morale"

Il sindaco all'opposizione: "Noi lavoriamo per la Città e abbiamo risanato i conti dell'Ente"

mastella caciara indegna in aula di chi ha una doppia morale
Benevento.  

"La caciara messa in scena questa mattina a Palazzo Mosti è stata veramente indegna e restituisce l’istantanea impietosa di un’opposizione impotente e pronta ad una speculazione indecorosa, pronta a calpestare ogni principio di garantismo e rispetto umano pur di averne un tornaconto politico. Dicono che Mastella scappa ma a scappare sono loro, nell’illusione di poter eludere la propria inadeguatezza soffiando sul vento della contumelia e della becera strumentalizzazione giustizialista" 

Lo scrive in una nota il sindaco di Benevento Clemente Mastella dopo che questa mattina l'opposizione ha lasciato l'aula consiliare in segno di protesta lamentando il silenzio dell'amministrazione sul caso giudiziario che ha coinvolto il dirigente dell'Ente, Gennaro Santamaria. 

"Sono stato Ministro della Giustizia - ha tuonato Mastella -, ho pieno rispetto del lavoro della magistratura, così come ritengo sia sacra anche la mitezza nell'attendere gli esiti, rispettando anzitutto i diritti di chi è indagato e ha diritto di difendersi nelle sedi opportune. La doppia morale di questa sinistra cittadina mi ripugna. 
Il già segretario provinciale Pd, attuale consigliere provinciale e candidato ora in un Comune sannita importante, Carmine Valentino, fu arrestato, ai domiciliari, ed è stato poi rinviato a giudizio nel settembre del 2023.  A Caserta il Comune guidato dal Pd è stato commissariato per infiltrazioni dei clan camorristici; hanno avuto problemi giudiziari esponenti importanti del Pd campano, basti citare il caso Oddati o il tesoriere del partito Salvati arrestato nel febbraio dell'anno scorso; non mi pare che gli esponenti di Avs e del centrosinistra abbiano mai chiesto le dimissioni del sindaco di Riace, Mimmo Lucano, la cui decadenza è stata confermata anche in Corte d’Appello; a Bari una persona stimabilissima e un politico capace come Antonio Decaro, pur mai indagato, ha avuto problemi giudiziari al Comune con una inchiesta da 130 arresti e il commissariamento della municipalizzata dei trasporti per intrecci con i clan pugliesi. Oggi è il presidente dem della Regione Puglia. Eppure nonostante ciò oggi vogliono il pubblico ludibrio e speculano su una vicenda che è ancora alle battute giudiziarie iniziali e che nemmeno lambisce nessun esponente dell'Amministrazione. Ringrazio i consiglieri comunali che invece sono rimasti in Aula o pubblicamente prendono le distanze da quanto accaduto stamane. ", prosegue Mastella.
"Io non sono mai scappato nella mia carriera politica e sono qui ad operare giorno dopo giorno nell'interesse di Benevento con la coscienza e le mani pulite. Sempre nell'interesse di una città che nove anni fa era in ginocchio, piegata da anni di malgoverno, orfana di una prospettiva, soffocata dai debiti che abbiamo risanato. Quest'anno usciremo dal dissesto finanziario, come annunciato in Aula dall'assessore al Bilancio. Un Comune che era a pezzi dieci anni fa, oggi esce risanato nei conti. Non scappo e resterò qui fino all’ultimo giorno del mio mandato, con la determinazione a lavorare per garantire alla città una prospettiva di governo funzionale a dare continuità al percorso compiuto in questi due lustri perché Benevento non può tornare indietro. Quanto alla mia permanenza in Consiglio, avevo avvertito che dopo l'inizio dei lavori avrei dovuto lasciare l'Aula perché in partenza per il Nord per motivi di ordine familiare", conclude Mastella.