«Sogliano ha carta bianca – ha dichiarato il presidente Giancaspro -. In questa società i manager è giusto che abbiano ruoli definiti e autonomia, su una linea condivisa con la proprietà».
Nato ad Alessandria, 45 anni, un passato da difensore in serie A (Ancona, Torino, Perugia) e un presente da dirigente sportivo, iniziato nel 2004 a Varese dove in nove anni ha portato i lombardi dall’eccellenza alla semifinale playoff che valeva la serie A.
Il suo colpo di mercato è certamente Juan Manuel Iturbe, portato dal Porto al Verona nell’estate del 2013 con la formula del prestito con diritto di riscatto a 15 milioni. E c’è lui anche dietro l’arrivo di Jorginho e Rômulo, e il ritorno in Italia di Luca Toni che, proprio con il Verona, nel campionato 2014/2015 ha vinto il titolo di capocannoniere della Seria A con 22 reti.
Ecco il profilo di Sean Sogliano che, già da domani, si metterà al lavoro per costruire il nuovo progetto tecnico biancorosso e che in conferenza stampa si è presentato così: «Se in un posto non mi trovo bene, non resto legato alla poltrona. La dignità professionale viene prima. Ho scelto Bari perché è una bella sfida. Chi ricopre il mio ruolo rappresenta la Società e si espone soprattutto nei momenti più difficili. Durante il mio incarico sarò sempre a stretto contatto con allenatore e squadra».
Idee chiare quindi per il nuovo dirigente della FC Bari 1908 che ha fatto il punto anche sul mercato: «Ho sempre cercato di formare un gruppo con giocatori di proprietà su cui contare, anche se il mercato è sempre più difficile».
da fcbari1908.it
