Perucchini-Cragno, il Benevento sceglie

Di Somma ha l'accordo con entrambe le società: si sfoglia la margerita

Benevento.  

Ne rimarrà uno solo. Il Benevento sceglie l’alter ego di Ghigo Gori, giocatore bandiera non solo perché lo dicono le regole della B. Perucchini o Cragno? L’esperto ex Lecce scuola Milan o il giovane rampante di proprietà del Cagliari? Comunque scelga, il Benevento non dovrebbe sbagliare. Filippo Perucchini con i suoi 25 anni non può essere più considerato una scommessa. E’ nel pieno della maturazione, ha giocato un gran campionato nel Lecce, tanto da suscitare le attenzioni del Bologna, che ha approfittato del cartellino a costo zero e lo ha messo sotto contratto. Col Bologna Di Somma ha già raggiunto un accordo di massima, basterebbe rifinire il carteggio per portare in giallorosso il portiere bergamasco. Ma il dilemma non è ancora sciolto e a fare da contraltare all’ex leccese c’è un portiere in carriera come Alessio Cragno, ventiduenne di Fiesole, che il Cagliari si coccola e vuole dare in prestito per un altro anno prima di affidargli i pali della sua porta. Cragno, nonostante la sua giovane età, ha già all’attivo 14 partite in serie A e 7 nella Nazionale Under 21. Un curriculum da predestinato che si specchia nelle 20 partite da titolare giocate nell’ultima stagione tra i pali del Lanciano. Tornato a Cagliari, Cragno si interroga sul futuro. In fondo è difficile rinunciare alla serie A, ma davanti a sé ha tale Storari che non ha alcuna intenzione di lasciargli spazio. E allora il Cagliari preferirebbe farlo giocare. Col Benevento c’è l’accordo, l’ultima parola spetta ad Alessio che deve decidere. Perucchini o Cragno, la squadra giallorossa sfoglia la margherita.