“La B è sempre più giovane”. Con questo titolo il sito ufficiale della Lega B ha voluto rendere noto, attraverso un apposito articolo di qualche giorno fa, come questa categoria nella stagione 2015/2016 sia riuscita ad abbassare l’età media (giunta a 25.2). Analizziamo i dati. Nel corso del campionato appena concluso, sono stati 207 gli under 21 impiegati. 114 gli esordienti nati entro il 1995 e 163 sono stati i gol fatti da calciatori presenti in questa fascia di età.
Numeri importanti che testimoniano la volontà del presidente Abodi di rendere la serie B una sorta di “centro di formazione” per la massima serie e la Nazionale. Tra i cadetti, infatti, le società devono rispettare delle regole ben precise per quanto riguarda le liste da presentare a inizio campionato. In questo contesto, si può inserire un numero illimitato di under 21 che, per la prossima stagione, saranno tutti quei calciatori nati dopo il 1995 compreso.
I numeri dicono che le società utilizzano un buon numero di giovani. A volte questi talenti giungono dai settori giovanili di club della massima serie o, cosa ancora più giusta, dal proprio vivaio.
Il campionato di serie B prevede 42 partite. E’ un numero talmente alto di gare che risulta evidente quanto sia importante avere dei giovani validi in rosa da mandare in campo in qualsiasi circostanza.
In virtù di ciò occorre anche la giusta mentalità legata all’evenienza. Spesso, infatti, a Benevento la gente stropiccia il naso quando scende in campo un giovane, perché sempre legato all’etichetta di “immaturo”. Fenomeno accentuano se, il ragazzo in questione, proviene dal vivaio giallorosso. Occorre, quindi, valorizzare il lavoro nel modo giusto per promuovere i calciatori migliori in prima squadra e che il pubblico dia loro fiducia. Il Benevento, tra l’altro, in queste primi giorni di mercato sta rispecchiando pienamente la volontà della seconda serie nazionale, cercando i vari Falco (classe ’92), Cragno (classe ’94) e Venuti (classe ’95). Il futuro del calcio nazionale parte proprio dai vivai e sul lavoro di ciascuno di essi si basa, da qualche anno a questa parte, la serie B.
Ivan Calabrese
