Prime parole di Filippo Falco in giallorosso. Il nuovo arrivato in casa Benevento ha rilasciato una intervista esclusiva ai microfoni di Ottochannel 696. Ecco le sue dichiarazioni: "Mi presento. Sono un calciatore che ha delle caratteristiche molto offensive. Posso giocare come seconda punta o trequartista, anche se preferisco quest'ultima opzione. Perché mi chiamano il "Messi del Salento"? Questo soprannome è nato durante un allenamento fatto in Primavera. Realizzai un bel gol in dribbling e un mio compagno cominciò a chiamarmi in questo modo. Un giornalista lo sentì e lo rese pubblico. Personalmente non ci do molto peso".
Trattativa - "E' nata in un paio di giorni. Ho sentito Baroni che già conoscevo. E' un tecnico che ha tanta voglia di emergere e, tra l'altro, utilizza un modulo che rispecchia le mie caratteristiche. Onestamente non ci ho pensato due volte a firmare e non vedo l'ora di cominciare questa nuova avventura. Il mister ha tanta stima in me, considerato che lo scorso anno voleva portarmi a Novara. Conosce meglio di tutti le mie qualità e sono certo che saprà esaltarle al meglio".
Vigorito - "Ho trovato una persona umile e alla mano. Lo conoscevo per fama e nutro nei suoi confronti una stima sincera, tanto che gli ho chiesto di farci una foto".
Piazza - "Ho giocato contro il Benevento ai tempi del Pavia e la tifoseria mi ha fatto una bella impressione. Lo stadio è bellissimo e, con tanta gente entusiasta, potrà darci una marcia in più. Mi hanno detto che la piazza è abbastanza tranquilla e ti permette di pensare solo a giocare a calcio".
Vecchi amici - "Ho sentito De Falco e Lucioni. Con quest'ultimo ho giocato a Reggio Calabria".
Serie B e... derby - "E' un campionato difficilissimo perché non c'è mai niente di scontato. Ogni anno ci sono squadre che partono con i favori del pronostico, ma spesso vincono il campionato formazioni meno accreditate come, ad esempio, i vari Carpi, Crotone e Frosinone. L'Avellino? Con loro non c'è stato nulla di concreto. Volevo effettuare la scelta giusta per partire già in ritiro con la mia nuova squadra. Sarà un derby sentito e mi auguro di vincerlo".
Ivan Calabrese
