Ferruccio Mariani al Mancini: "Quanti ricordi in giallorosso"

"Sono tra i pochi ad aver giocato con una cornice di pubblico superiore alla sfida col Lecce"

Benevento.  

Al Mancini Park Hotel transitano in tanti. Spesso, come capitò l’anno scorso con Gigi Corino e Luciano Orati, sono vecchi amici della strega. Lo è senz’altro Ferruccio Mariani, difensore centrale della squadra d Boccolini nella stagione 93/94, che ha assistito sabato all’amichevole tra Benevento e Messina. Mariani è stato fino a quindici giorni fa l’allenatore del Fondi, condotto l’anno scorso alla vittoria in Coppa Italia e dei play off. Poi qualche equivoco sorto con la dirigenza ha messo fino all’avventura. Era stato lui stesso a dare il via a qualche “pour parler” con giocatori in uscita in casa giallorossa, ora dovrà attendere una nuova opportunità. Guarda il cartellone per le foto posto dalla società al Mancini, con la Curva Sud della partita col Lecce che fa da sfondo. “E’ bellissima quella curva così piena, ho seguito le sorti della strega e so tutto, perché sento spesso Franco Bottalico che è ormai un beneventano di adozione. E’ stata una grande gioia anche per me. Certo è che, riflettendoci, sono tra i pochi a poter dire di essere entrato nello stadio di Benevento con una cornice di pubblico ancora superiore. Non ho mai dimenticato la partita con l’Avigliano del primo maggio 1994 con 25.000 persone sugli spalti. Uno spettacolo indimenticabile. Spero che si ripeta tante volte ancora in futuro”. 

f.s.