Mercoledì è giornata di giudice sportivo nel torneo di Serie D e come al solito si comincia con le ammende per le società. Si parte con la multa di 1600 euro per il San Severo ”per avere propri sostenitori in campo avverso introdotto ed utilizzato materiale pirotecnico (5 petardi di forte intensita? ed un fumogeno) nel settore ad essi riservato. I medesimi, durante il secondo tempo, lanciavano sul terreno di gioco un fumogeno acceso”. Mille per l'Herculaneum “per indebita presenza, nell'area antistante gli spogliatoi, di alcune persone non identificate ma chiaramente riconducibili alla societa?, le quali rivolgevano reiterate espressioni offensive e triviali all'indirizzo del Direttore di gara rendendo necessario l'intervento delle Forze dell'Ordine”. Multa di 700 euro per il Madre Pietra Daunia “per avere propri sostenitori introdotto ed utilizzato materiale pirotecnico (2 petardi e 3 fumogeni) nel settore ad essi riservato”. A chiudere 500 euro per l'Igea Virtus “per avere propri sostenitori, prima dell'inizio della gara, fatto esplodere una bomba carta nelle immediate vicinanze dell'impianto sportivo. I medesimi, facevano esplodere un petardo nel settore ad essi riservato”. Inibizione fino al 14 dicembre per Mignano, dirigente dell'Herculaneum, e per Romagnoli del Madre Pietra Daunia. Stop fino al 7 dicembre per De Luca del Ciampino e fino al 30 novembre per Casapulla del Gragnano. Quattro turni di squalifica per Corbo, tecnico del Madre Pietra Daunia, “per avere rivolto espressioni offensive all'indirizzo di un A.A., profferite allontanandosi di circa 30 metri dalla propria area tecnica. Alla notifica del provvedimento disciplinare il medesimo reiterava la propria condotta all'indirizzo dell'altro assistente arbitro”. Un turno per Olivieri del San Severo. A chiudere le decisioni relative ai giocatori. Due turni per Cioffi del Madre Pietra Daunia. Uno per Conte dell'Herculaneum, Esposito del Picerno, Russo del Sersale, Candiano della Sicula Leonzio, Vitale del Castrovillari, Fiore del Rende e Leonardi del San Severo. Infine un turno, per recidiva in quinta infrazione Barbato del Gragnano, Lagnena del Gladiator, Cioffi del Madre Pietra Daunia, Oretti del Nardò, Adiletta dell'Agropoli, Palumbo del Picerno, Kosovan del Gela, Mosca del Due Torri e Langella della Sarnese.
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