Il ferragosto è il giorno nel quale si può tirare il fiato oppure godersi l'ultimo scampolo di ferie prima di lanciarsi nell'attività in vista della prossima stagione. Le formazioni sannite di Serie D, Eccellenza e Promozione stanno sudando da un paio di settimane, le altre aspetteranno la fine del mese per cominciare a farlo. Ma oltre alla preparazione, questo è anche il periodo del mercato. Le società si stanno muovendo, non senza difficoltà, per cercare di migliorarsi e gettare basi solide sulle quali costruire i propri obiettivi. Alcune, non tantissime, si sono mosse per tempo e viene da pensare, senza badare alle singole categorie ma solo a un discorso generale, al Cervinara, al Rione Libertà o alla Forza e Coraggio. Squadre che hanno collezionato colpi in serie, quasi alla media di uno al giorno. Certo qualcosina devono ancora fare, qualche puntello, ma il più è stato portato a casa. Altre hanno accelerato negli ultimi giorni, come il Torrecuso. La società della famiglia Rillo ha vissuto un'estate complicata, c'era de decidere se continuare a far parte del mondo del calcio oppure salutare tutti. Alla fine ha prevalso la prima opzione e una volta scelto il tecnico, e anche in questo caso qualche difficoltà c'è stata, la società ha cominciato a operare mettendo insieme un gruppo che promette bene, ma qualcosa serve ancora alla squadra di Farina. Infine ci sono quelle squadre che non avevano bisogno di tanti stravolgimenti, qualche giocatore per aumentare la qualità e in questo caso pensiamo al Montesarchio che ha stravinto lo scorso torneo di Promozione e che si appresta a vivere una stagione dura in Eccellenza. Base solida quella di Ferraro, squadra con gli attributi e con grandi qualità. Bastava poco per mantenere alto lo standard e rendere questa squadra pronta per la categoria superiore. In Promozione occhio alle ambizioni e ai movimenti di Virtus Goti e Paolisi. Stesso discorso anche per il Vitulano che poteva contare su un blocco forte, il gruppo dei locali. A questi sono stati aggiunti dei big che innalzano il tasso qualitativo. E rimanendo in Prima categoria, occhio alle ambizioni del Durazzano, neopromossa che ha voglia di stupire.
Come si può vedere, non sono in tante ad aver agito, molte formazioni stanno aspettando le occasioni che, tradotto, significa aspettare giocatori che non riescono a trovare sistemazione in categoria superiore e che, quindi, possono prendere in considerazione anche qualcos'altro. La sensazione è che non c'è tanta libertà di movimento, almeno in termini economici, tutte le società sono attente al bilancio, faranno dei sacrifici solo se ne varrà effettivamente la pena, altrimenti la strada è puntare sul blocco costruito nella stagione precedente.
Fabio Tarallo
