Il Torrecuso travolge il Potenza

I sanniti rifilano una “cinquina” alla squadra di Agovino

POTENZA 1

TORRECUSO 5

POTENZA: Costigliola, Navas, Liccardi, Jeda, Campanella, Riccio, De Stefano, Catalano (26' pt Lolaico), Simeri, Oretti, Pizzutelli. A disp. Scaramuzzino, Blandi, Cinque, Tomasiello, Di Lucchio, Cerone, Pitta, Napoli. All. Agovino

TORRECUSO: Minichiello, Vesce, Furno, Di Lullo (40' st Conti), Russo, Colarusso, Zerillo (35' st Varricchio), Brogna, Pastore (22' st Felici), Fazio, Picozzi. A disp. Faiella, Palermo, Errico, De Santis, D'Orsi, Langellotti. All. Farina

ARBITRO: Francesco Luciani di Roma 1

ASSISTENTI: Gaspare Giarratano e Marco Carrelli di Campobasso

RETI: 13' pt Simeri, 21' pt Pastore (rig), 45' pt Zerillo, 12' st Zerillo, 15' st Fazio, 25' st Picozzi

NOTE: giornata piovosa, terreno di gioco pesante. Espulso al 20' del primo tempo Campanella del Potenza per fallo da ultimo uomo. Ammoniti Liccardi e Pizzutelli per il Potenza, Felici per il Torrecuso

POTENZA - “La vendetta è un piatto che va servito freddo”. Mai detto è più azzeccato dopo la netta vittoria del Torrecuso sul campo del Potenza. I sanniti che sono stati sedotti e abbandonati da Agovino potrebbero essere proprio la squadra che condannerà l'allenatore all'esonero, ripagandolo, se così si può dire, del torto subito in estate. Nessuno lo confermerà mai in casa torrecusana, ma un pizzico di sano orgoglio è emerso in questa partita, una voglia di far capire di non aver mandato giù il boccone regalato dal tecnico dei potentini c'è di sicuro. E la vendetta è arrivata con una cinquina ben assestata sul volto del Potenza, un ceffone che fa male e che regala alla squadra di Farina la seconda vittoria consecutiva di questa stagione. Il tecnico dei sanniti ha trovato la quadratura, la squadra risponde nel migliore dei modi.

PRIMO TEMPO – Eppure la cronaca di questa gara non è partita nel migliore dei modi visto che il primo tentativo è di marca potentina con la conclusione dal limite di Pizzutelli che viene ottimamente ribattuta da Minichiello. La risposta dei sanniti non si fa attendere ma la mira di Diego Zerillo è sballata. Al 13' la formazione di Agovino passa: Simeri riceve palla sulla destra e incrocia, la sfera viene toccata dalla difesa sannita e va a finire alle spalle di Minichiello. Il Torrecuso non si abbatte, anzi, reagisce subito e al 21' rimette le cose a posto: Zerillo supera Campanella in velocità e il difensore lucano non può fare altro che atterrare la lince. Per l'arbitro è rigore e rosso. Alla battuta si porta Pastore che trova il gol dell'1 a 1. Potenza in dieci, Torrecuso sul velluto anche se, almeno nella prima parte, la formazione di Farina non riesce ad approfittarne, anzi al 44' rischia di andare sotto con De Stefano che tenta la conclusione ma trova il palo a dirgli di no. La risposta dei sanniti è di quelle che fanno male visto che al 45' arriva il vantaggio ospite: Zerillo parte in contropiede, salta avversari come birilli e alla fine mette la sfera alle spalle dell'estremo difensore potentino.

SECONDO TEMPO – La rete allo scadere, oltre all'inferiorità numerica, abbatte tutte le certezze del Potenza, mister Agovino non riesce a riordinare le idee alla propria formazione, anzi, i secondi 45' sono da incubo per i padroni di casa. La squadra di Farina preme sin dai primi minuto e già potrebbe trovare il gol al 9' con la testata di Colarusso che si spegne a lato. Poco male perchè al 12' la terza rete arriva comunque: lancio di Di Lullo per Zerillo, il quale supera Jeda in velocità e piazza la palla alle spalle di Costigliola con un preciso rasoterra. Neanche il tempo di riorganizzarsi che il Potenza subisce anche il poker. Il marcatore stavolta è Fazio che approfitta di un rimpallo favorevole e batte nuovamente il portiere avversario. Per la compagine di Agovino la seconda frazione è un supplizio, il Torrecuso pare non volersi fermare e infatti al 25' Felici serve Fazio che pennella sul secondo palo dove è appostato Picozzi, deviazione di testa e manita del Torrecuso. Il quinto gol ferma la pressione dei ragazzi di Farina che controllano senza grosse sofferenza e portando a casa questa vittoria importantissima. Missione, o meglio missioni compiute. La prima era portare a casa i tre punti, la seconda far capire ad Agovino che la scelta estiva non è stata la più felice della sua carriera.

Fabio Tarallo