Coldiretti Pesca Campania accoglie con favore l’approvazione in giunta del disegno di legge regionale: “Disposizioni per la riduzione dell’utilizzo di contenitori in polistirene nel settore ittico e per la promozione di sistemi sostenibili e circolari nella filiera”. Il provvedimento è stato ora trasmesso al consiglio regionale per l’esame definitivo.
"Un’azione indispensabile - dichiara Coldiretti Pesca Campania - per tutelare gli ecosistemi marini e costieri dalla dispersione delle microplastiche.
L’obiettivo è la drastica e progressiva riduzione dei contenitori in polistirene espanso, allineando la Campania agli standard europei sull’economia circolare ed evitando al tempo stesso le immancabili sanzioni".
Il testo scelto dalla Regione non si ferma ai divieti, ma punta su una logica collaborativa con tutta la filiera. La sostenibilità viene promossa attraverso incentivi economici e percorsi culturali, con l’obiettivo di salvaguardare la competitività delle imprese durante la transizione.
Nel merito, il provvedimento prevede contributi e incentivi per l’acquisto di cassette riutilizzabili sostenibili e di macchinari per la sanificazione, oltre al supporto per sistemi di logistica inversa, progetti pilota e partenariati pubblico-privati. È inoltre previsto l’adeguamento progressivo dei mercati ittici e delle strutture di competenza regionale, d’intesa con le categorie interessate, per rendere gli spazi pronti al nuovo modello.
A questo si affiancano campagne di sensibilizzazione rivolte a consumatori e operatori, per stimolare un cambio culturale spontaneo e valorizzare il pesce "senza polistirene". Infine, saranno introdotti criteri ambientali premiali negli affidamenti pubblici per i servizi di logistica e gestione ittica, in modo da premiare chi adotta materiali e processi più sostenibili. Per rendere operative le misure, la Regione ha previsto uno stanziamento complessivo di 549.700 euro annui per il triennio 2026-2028.
"È la direzione giusta - conclude Coldiretti Pesca Campania - mettiamo insieme tutela ambientale, innovazione e sostegno concreto al lavoro dei pescatori. Il mare ringrazia, le imprese non restano indietro”. La parola ora passa al consiglio regionale"
