Tavolo verde alla Reggia: condivisione e prossimi passi

Il delicato tema della conservazione del patrimonio vegetale di parchi e giardini storici

L'incontro di Caserta, giunto alla VII edizione, rientra nell’ambito del piano di valorizzazione del Parco e del Giardino Inglese, fortemente voluto dalla direzione della Reggia di Caserta.

Caserta.  

Si è riunito alla Reggia di Caserta, il Tavolo Verde, incontro periodico dei direttori dei musei statali dotati di autonomia speciale a cui è affidata la gestione di parchi e giardini storici: Reggia di Caserta, Villa Adriana e Villa d’Este, Museo e Real Bosco di Capodimonte, Gallerie degli Uffizi, Museo storico e Parco del Castello di Miramare, Musei Reali di Torino, con la partecipazione anche dell'Associazione Parchi e Giardini di Italia.

Questi Istituti hanno deciso di sedere a un tavolo comune per affrontare insieme il delicato e urgente tema della conservazione del Patrimonio Vegetale dei parchi e giardini storici, con particolare attenzione alla manutenzione preventiva, alla gestione e alla comunicazione del valore culturale, naturalistico e paesaggistico del verde storico.

L'incontro di Caserta, giunto alla VII edizione, rientra nell’ambito del piano di valorizzazione del Parco e del Giardino Inglese, fortemente voluto dalla direzione della Reggia di Caserta.

Il meeting tecnico, che ha visto la partecipazione di Direttori e Funzionari dei Musei coinvolti, ha chiuso, con l'incontro di ieri, il primo ciclo del percorso di confronto e condivisione, nato spontaneamente a Marzo 2018, sulle problematiche connesse alla buona gestione del verde storico. Al meeting di Caserta sono stati presenti anche Funzionari delle Gallerie Estensi.
Inoltre, date le tematiche all'ordine del giorno, sono intervenuti: la Direzione generale per le valutazioni e le autorizzazioni ambientali, Divisione IV, del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del territorio e del mare; Enea e Assoverde. 

La mattinata è stata dedicata al sopralluogo al Parco Reale e al Giardino Inglese della Reggia, con focus sulla Via d'Acqua, sul Patrimonio Vegetale del Giardino Inglese, sul Bagno di Venere e Criptoportico. Gli ospiti hanno assistito anche a una dimostrazione di tree climbing, tecnica che consente di muoversi, in completa sicurezza, all’interno della chioma di un albero con l’utilizzo di funi e imbraghi.

La VII edizione del Tavolo Verde si è incentrata sui temi della sostenibilità ambientale, con particolare riferimento all'Agenda 2030 dell'ONU e i relativi 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile (Sustainable Development Goals), della qualificazione delle imprese operanti nel settore della conservazione, manutenzione e restauro del verde storico e della individuazione di adeguate professionalità da impiegare nella cura dei parchi e giardini storici.

Nel dettaglio, durante la prima sessione, grazie anche alla partecipazione del Ministero dell'Ambiente, si è discusso dell’aggiornamento del Piano d’Azione Nazionale (PAN) per l’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari e della gestione sostenibile della flora infestante nelle aree archeologiche e nei parchi e giardini storici. A tal proposito, i partecipanti al tavolo hanno condiviso le osservazioni da inoltrare alla consultazione pubblica, aperta dal Ministero dell'Ambiente, Ministero delle Politiche Agricole e Forestali e Ministero della Salute, per iniziare a focalizzare l'attenzione sulle esigenze specifiche di parchi e giardini storici, al momento non espressamente previste nella bozza di PAN in consultazione. Si è inoltre condivisa l'opportunità di considerare i parchi e giardini storici come realtà specifiche aperte a sperimentazioni e ricerche applicate.

Durante la seconda sessione, con la partecipazione di Assoverde, si è discusso della qualificazione delle imprese che operano nella manutenzione e restauro dei parchi e giardini storici. Assoverde, Associazione Italia costruttori del verde, ha illustrato al tavolo la proposta, già formalizzata, relativa ai requisiti delle imprese specializzate nella cura del verde storico. I partecipanti hanno condiviso l'opportunità di approfondire la questione e lavorare ad una integrazione che tenga conto delle esigenze specifiche degli istituti, da sottoporre agli uffici competenti del MiBACT. Successivamente si è affrontato il tema relativo all’aggiornamento delle linee guida del Capitolato Speciale d’appalto per il restauro e la manutenzione dei parchi e giardini storici e sui profili professionali necessari alla buona gestione del verde storico.

Il prossimo incontro del tavolo tecnico è previsto a Roma, entro la fine del 2019, per tirare le fila di quanto emerso e realizzato nel corso del primo ciclo di riunioni e fissare gli obiettivi per gli appuntamenti del 2020.??