Il Palazzo di Giustizia di Napoli Nord è stato oggi intitolato al Presidente Raffaele Numeroso, figura di straordinario rilievo della magistratura italiana, già Presidente della Corte d'Appello di Napoli e Presidente onorario aggiunto della Corte di Cassazione. La cerimonia si è svolta alla presenza delle autorità civili, militari e religiose, della magistratura, dell'avvocatura e dei familiari del Presidente Numeroso. Nel suo intervento, il Procuratore Generale di Napoli Aldo Policastro ha evidenziato il valore profondo dell'iniziativa, sottolineando come l'intitolazione non rappresenti soltanto un riconoscimento istituzionale, ma la scelta di affidare questo luogo simbolo della giustizia alla memoria di un magistrato che ha unito competenza, equilibrio e umanità.
Le testimonianze che ne hanno accompagnato il ricordo lo hanno tutte descritto come una figura autorevole, rigorosa e al tempo stesso vicina alle persone. «Oggi non stiamo semplicemente apponendo una targa - ha detto il Procuratore generale, Aldo Policastro- Le cose non hanno un significato se non quando gli si dà un nome. Da oggi questo Palazzo porta il nome di Raffaele Numeroso e, con quel nome, assume una storia, una memoria e un patrimonio di valori che continueranno a parlare alle generazioni future».
Il Procuratore Generale ha voluto richiamare anche il ricordo personale del magistrato: «Ho conosciuto e apprezzato Raffaele Numeroso come uomo e come giurista autorevole. Ricordo il suo equilibrio, la sua capacità di ascolto, la sua naturale autorevolezza mai disgiunta dall'attenzione verso gli altri. È stato un punto di riferimento per molti magistrati della sua generazione e per quelli che sono venuti dopo». Particolarmente significativo il riferimento alle comuni radici territoriali: «Condividiamo la stessa terra d'origine, l'Agro aversano. È per me motivo di emozione vedere oggi questo territorio rendere omaggio a uno dei suoi figli più illustri, che ha saputo portare ai massimi livelli della giurisdizione i valori di serietà, laboriosità e impegno civile che caratterizzano la nostra comunità».
Nel corso della cerimonia è stato ricordato come Numeroso abbia rappresentato un modello di magistrato e di servitore dello Stato. «Raffaele Numeroso è stato un uomo buono e giusto- ha aggiunto Policastro- Buono nel rapporto con le persone, giusto nell'esercizio della sua funzione. Due qualità che raramente convivono con tanta naturalezza e che spiegano l'affetto e la stima che continuano a circondarne il ricordo». L'intitolazione assume anche il valore di una consegna ideale alle nuove generazioni.
L'eredità morale di Raffaele Numeroso vive nell'esempio di una magistratura autorevole ma umana, rigorosa ma capace di ascolto, consapevole che la credibilità delle istituzioni nasce prima di tutto dalla qualità delle persone che le rappresentano. È questo il messaggio che il suo nome continuerà a trasmettere a quanti entreranno ogni giorno in questo Palazzo. Da oggi, dunque, il Palazzo di Giustizia di Napoli Nord porterà il nome di Raffaele Numeroso: non soltanto il ricordo di una prestigiosa carriera istituzionale, ma il simbolo di un modo di intendere la giustizia come servizio, responsabilità e testimonianza civile al servizio della comunità.
