Parcheggiatori abusivi lungo viale Ellittico, la denuncia della Filt Cgil

Pascarella: ripercussioni sulla viabilità, sulla sicurezza e sul trasporto pubblico locale

parcheggiatori abusivi lungo viale ellittico la denuncia della filt cgil
Caserta.  

Il Segretario generale della Filt Cgil di Caserta, Tommaso Pascarella ha scritto una missiva al questore e alla Prefettura di Caserta per denunciare la presenza di parcheggiatori abusivi e parcheggio abusivo in Viale Ellittico, in direzione della Stazione Ferroviaria di Caserta.

“Fenomeno – denuncia Pascarella – che da diversi giorni sta determinando gravi criticità lungo Viale Ellittico, in direzione della Stazione Ferroviaria di Caserta, con evidenti ripercussioni sulla viabilità, sulla sicurezza e sul regolare svolgimento del servizio di Trasporto Pubblico Locale.

Come è noto, una parte di tale arteria stradale è stata ed è utilizzata, seppur in una condizione certamente non ottimale e non più sostenibile, dai mezzi del Trasporto Pubblico Locale di diverse aziende, che vi effettuano la sosta necessaria prima di avvicinarsi alla zona della stazione ferroviaria per consentire la salita e la discesa dei viaggiatori e dei cittadini che quotidianamente usufruiscono del servizio pubblico.

Già di per sé tale situazione rappresenta una criticità, in attesa di soluzioni infrastrutturali adeguate e di un vero Terminal Bus, più volte previsto e discusso ma che, allo stato attuale, sembra ancora lontano da una concreta realizzazione.

A questa già complessa situazione – denuncia ancora la Filt Cgil - si è aggiunto, negli ultimi giorni, un fenomeno assolutamente inaccettabile: la presenza stabile di circa tre o quattro soggetti che, di fatto, svolgono abusivamente l'attività di parcheggiatori, invitando automobilisti, cittadini e ignari turisti a parcheggiare i propri veicoli, dietro corresponsione di denaro, in un tratto di strada non destinato a tale funzione e spesso interessato dalla presenza e dal transito dei mezzi pubblici.

Il fenomeno risulta particolarmente evidente nelle ore mattutine e in occasione di eventi che determinano una maggiore affluenza di persone e veicoli.

È facile immaginare cosa accada quando l'arteria viene occupata da autovetture in sosta vietata e sopraggiungono i mezzi del Trasporto Pubblico Locale: si determinano rallentamenti, ostacoli alla circolazione, difficoltà nelle manovre e possibili situazioni di pericolo per gli autisti, per i passeggeri e per tutti gli utenti della strada.

La situazione appare ancora più sconcertante perché tale attività di fatto abusiva viene svolta alla luce del giorno, senza che, almeno fino ad oggi, risultino interventi efficaci e risolutivi finalizzati a ripristinare condizioni di legalità e sicurezza.

Non meno preoccupante è il fatto che, secondo quanto segnalato, in diverse circostanze gli autisti dei bus, impegnati esclusivamente nello svolgimento del proprio servizio pubblico, siano stati oggetto di insulti e pesanti discussioni da parte di tali soggetti, i quali sembrerebbero aver preteso di gestire impropriamente un'area della viabilità pubblica, arrivando persino a ostacolare o a contestare la presenza dei mezzi destinati alla mobilità collettiva.

Non è accettabile che chi svolge un servizio essenziale per la collettività debba trovarsi quotidianamente a fronteggiare situazioni di tensione determinate da chi, arbitrariamente, ritiene di potersi impossessare di uno spazio pubblico”.

Per questi motivi “chiediamo alle Istituzioni e alle Autorità in indirizzo di attivare, ciascuna per le proprie competenze, un immediato intervento di controllo e contrasto, finalizzato: al ripristino della legalità nell'area interessata; alla verifica della presenza e dell'eventuale attività abusiva di parcheggiatori; al contrasto della sosta abusiva e vietata che ostacola la circolazione; alla tutela degli autisti e dei lavoratori del Trasporto Pubblico Locale; alla garanzia della sicurezza dei viaggiatori, dei cittadini e degli utenti della strada; al ripristino delle condizioni necessarie affinché i mezzi pubblici possano svolgere il proprio servizio senza ostacoli, intimidazioni o indebite interferenze.

Riteniamo necessario – conclude Pascarella - un celere e concreto intervento delle Forze dell'Ordine e degli organi competenti, prima che una situazione già oggi intollerabile possa degenerare ulteriormente, provocando discussioni, incidenti o situazioni di maggiore pericolo. La mobilità pubblica non può essere ostaggio dell'abusivismo e dell'illegalità”.