Si dimette il sindaco. "Basta, in pericolo la mia famiglia"

Marcello D eRosa si è dimesso a Casapesenna: minacce ai miei cari

si dimette il sindaco basta in pericolo la mia famiglia
Casapesenna.  

 

di Simonetta Ieppariello

MInacce ai familiari, stop al mandato. Marcello De Rosa non sarà più il sindaco di Casapesenna. Il primo cittadino ha deciso di presentare le dimissioni due giorni dopo l'attentato subito dal fratello Luigi, aggredito in un'area periferica al confine con San Cipriano d'Aversa da tre persone che con armi in pugno gli avrebbero intimato: «Il sindaco si deve dimettere». Una decisione maturata dopo un consulto in famiglia.

Secondo quanto raccontato alla polizia da Luigi De Rosa, fratello del primo cittadino dei Dem, sabato mattina, intorno a mezzogiorno, mentre si trovava in giro per le campagne di Casapesenna con la sua Fiat Panda, tre uomini incappucciati lo avrebbero fermato e minacciato, urlandogli “Dì a tuo fratello che se ne deve andare dal comune”. Prima di andare via, sempre secondo quanto raccontato dal fratello del Sindaco, un colpo di arma da fuoco sparato da uno dei tre aggressori all’indirizzo della Fiat Panda, avrebbe sfondato il finestrino.  

Marcello De Rosa  vive già sotto scorta perché nel 2016  la sua famiglia subì una  rapina  con sequestro  in casa e da allora il primo cittadino e la moglie si muovono protetti. Da qualche settimana il clima in paese è tornato pesante.

Intanto il boss Michele Zagaria continua le varie fasi del processo. Venne arrestato il 7 dicembre del 2011. Marcello De Rosa, il sindaco dimissionario, è anche  indagato in un altro procedimento a suo carico,  per concorso esterno in associazione camorristica.  Il sindaco adesso ha 20 giorni di tempo nei quali poter ritirare le dimissioni presentate.  Se non accadesse il ritiro in paese arriverà il commissario prefettizio.
"Non ho paura del clan, ma non posso mettere in pericolo l'incolumità dei miei familiari, per questo, per ora, ho deciso di lasciare". Al momento il primo cittadino avrebbe assicurato: "le mie dimissioni sono irrevocabili". De Rosa è divenuto nel 2014 sindaco di Casapesenna, paese di cui è originario il boss dei Casalesi Michele Zagaria e in cui quest'ultimo ha trascorso parte della latitanza ed è stato catturato.

«Quando ti toccano la famiglia non c'è nulla da discutere», ha dichiarato De Rosa. Da imprenditore. De Rosa aveva denunciato e fatto arrestare degli uomini del clan dei Casalesi.