"Ci dimettiamo tutte le cariche del Partito socialista. La nostra è una scelta dolorosa, ma inevitabile poiché non c’è più compatibilità tra il nostro modo di intendere la politica e quello portato avanti dai vertici nazionali e regionali del partito. Per noi la politica è impegno partendo dal basso, costruzione di percorsi di partecipazione, creazione di ponti tra i cittadini e le istituzioni".
Lo dichiarano in una nota congiunta Romolo Vignola, già coordinatore provinciale del PSI, Antonio De Falco, già coordinatore cittadino di Caserta e Francesca Giannini, già coordinatrice delle donne socialista a nome dei componenti del coordinamento cittadino e provinciale che hanno rassegnato le dimissioni.
"Questo modo di intendere la politica ci ha portato ad avere un importante radicamento del PSI che, come non accadeva da un decennio in provincia di Caserta, ha aperto sedi sul territorio, ha conquistato e ri-conquistato iscritti. Per i vertici nazionali e regionali, però, non è questa la strada. Si è preferito ridurre la gloriosa storia socialista ad una sorta di lista civica dove personaggi senza identità entrano ed escono per coltivare solo ed esclusivamente ambizioni personali. E’ successo in parte con le regionali potrebbe accadere nuovamente con le elezioni provinciali.
Proprio le provinciali potevano essere l’occasione per raddrizzare la barca indicando, così come avevamo proposto a seguito di interlocuzioni con gli alleati, nostri candidati nella lista del Campo largo. Sarebbe stato un modo per affermare la presenza socialista, senza svilirne l’immagine e la storia. Si è preferito invece battere la strada della lista arruolando senza criterio persone che non hanno alcun punto di contatto con il partito.
Questa non è politica, è un ‘calcio mercato perenne’ che favorisce le carriere dei singoli, ma che affossa il partito svilendone il ruolo di rappresentanza.
Alla politica spetta il delicato compito di prevenire eventuali fenomeni patologici che possono compromettere la cosa pubblica. Questo nuovo corso non può essere il nostro ed è per questo che decidiamo di lasciare le cariche, continuando a fare politica con lo spirito socialista, la passione di sempre e la voglia di contribuire alla crescita della città di Caserta e di tutta la sua provincia. Auspichiamo che questa nostra decisione possa contribuire a far riprendere un cammino coerente ai valori storici e politici e proseguire in maniera sana nella crescita del Partito socialista".
