Dodicenne picchiato a scuola: finisce in coma

Grande lo spavento per i genitori che non riuscivano a svegliarlo. Lieto fine dopo alcune ore

dodicenne picchiato a scuola finisce in coma
Recale.  

Fa notizia per la cronaca la scuola negli ultimi mesi a Caserta. Dopo il caso dell'insegnante accoltellata al volto da un alunno l'aggressione violenta di uno studente ad un altro.
Un'aggressione talmente furiosa da aver mandato in coma il ragazzino aggredito, di soli 12 anni, come l'aggressore.
E' accaduto a Recale, dove i due dodicenni, per motivi sconosciuti ma probabilmente, vista l'età, futili, hanno iniziato a litigare. Ne è nata una zuffa pesante, con uno dei due ragazzini che ha battuto violentemente la testa. Sembrava tuttavia non essere successo nulla di grava, tant'è che il ragazzo ha fatto ritorno a casa da solo, camminando a piedi, dopo la fine delle lezioni.
Qui però in serata l'evoluzione della vicenda: il ragazzo ha iniziato a sentire una forte sonnolenza che lo ha costretto ad andare a letto. Al mattino grande lo spavento dei genitori, visto che il ragazzo non si svegliava né rispondeva agli stimoli. In coma, dunque, il ragazzo è stato trasportato di corsa dai genitori al pronto soccorso dell'ospedale Sant'Anna e San Sebastiano di Caserta. Le condizioni sono apparse gravi ai medici, ma col passare delle ore, per fortuna, si è avuto un netto miglioramento.
Il ragazzino, infatti, dopo alcune ore ha ripreso conoscenza, è restato per un po' sotto osservazione e poi è stato dimesso.
Dopo lo spavento i genitori avrebbero deciso di sporgere denuncia per quanto accaduto.