Inchiesta corruzione: chiesto arresto consigliere regionale Zannini

Indagine su una presunta irregolarità per ottenere autorizzazioni per la realizzazione caseificio

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Caserta.  

La Procura di santa Maria Capua Vetere ha chiesto l'arresto per il consigliere regionale Giovanni Zannini, eletto con Forza Italia coinvolto in una inchiesta per corruzione e concussione. Indagine che ha portato anche alla richiesta di divieto di dimora nei confronti di due imprenditori padre e figlio, di Castel Volturno, in provincia di Casera titolari di un caseificio.
Al centro dell'inchiesta proprio la realizzazione di un impianto per la produzione della mozzarella che però stava presentando dei problemi di carattere amministrativo con la Regione Campania. Il consigliere regionale si sarebbe – secondo l'accusa - impegnato presso gli uffici regionali ricevendo in cambio una gita su un lussuoso yacht. La contestazione relativa alla concussione vede invece vittima un dirigente Asl.

Come prevede la Legge Nordio, la decisione sull'applicazione delle misure sarà ora decisa dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Santa Maria Capua Vetere dopo l'interrogatorio cui saranno sottoposti gli indagati il 4 febbraio prossimo.