Caserta, bambino nato morto. Indagine per omicidio colposo

La Procura nomina tre esperti. Martedi l'autopsia

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Casal di Principe.  

Sarà l’autopsia, in programma dopodomani all’Istituto di medicina legale di Caserta, a stabilire perché il figlio di una 34enne di Casal di Principe sia nato morto lo scorso 26 aprile. Il decesso è avvenuto al Pineta Grande Hospital di Castel Volturno dopo un cesareo d’urgenza. La Procura di Santa Maria Capua Vetere ha aperto un fascicolo per omicidio colposo, iscrivendo nel registro degli indagati i medici che hanno assistito la donna.

La cronologia dei fatti

La ricostruzione dell'accaduto parte dal 24 aprile, quando la donna si presenta in clinica per forti dolori all'addome. Nonostante i sintomi, dopo alcune ore di osservazione viene dimessa. Il quadro clinico precipita il giorno successivo, il 25 aprile, rendendo necessario un nuovo accesso in ospedale e il ricovero immediato. Il 26 aprile i medici decidono di intervenire d’urgenza con un parto cesareo alla 33esima settimana di gestazione. Per il bambino, però, non c’è nulla da fare: nasce già privo di vita.

Le indagini e il pool di esperti

A seguito della denuncia sporta dai familiari ai Carabinieri, la magistratura ha disposto il sequestro della salma e il conferimento dell'incarico per l'esame autoptico a tre specialisti: un ginecologo, un medico-legale e un anatomopatologo. L'obiettivo dell'accertamento è verificare la sussistenza di eventuali nessi causali tra la condotta dei sanitari e il decesso. Sotto la lente degli inquirenti finisce, in particolare, la decisione di dimettere la paziente durante il primo accesso in pronto soccorso.

Lo scenario legale

Al tavolo dei periti siederanno anche i consulenti nominati dai medici indagati e dai familiari della vittima. L'inchiesta dovrà chiarire se il monitoraggio eseguito il 24 aprile sia stato idoneo e se un ricovero tempestivo avrebbe potuto modificare l'esito della gravidanza. Per ora, il fascicolo resta focalizzato sulla gestione clinica delle 48 ore che hanno preceduto l'intervento.