Fermati in auto con cocaina e marijuana: denunciati due giovani

Controlli dei carabinieri a Castel Volturno nel casertano

fermati in auto con cocaina e marijuana denunciati due giovani

Sequestrati 1,5 grammi di cocaina, oltre 4 grammi di marijuana e 395 euro in contanti. Nei guai due giovani

Mondragone.  

 

Erano a bordo di una fiat 500 quando sono stati intercettati dai carabinieri durante un servizio di controllo del territorio. Alla vista dei militari avrebbero manifestato un evidente stato di agitazione, circostanza che ha spinto i carabinieri ad approfondire il controllo. Dalla successiva perquisizione sarebbero spuntati droga e denaro contante.

 

I militari del reparto territoriale carabinieri di Mondragone hanno fermato l’autovettura con a bordo i due giovani, rispettivamente di 20 e 25 anni, entrambi residenti a Castel Volturno e già noti alle forze dell’ordine.

Durante il controllo il loro atteggiamento avrebbe fatto sorgere ulteriori sospetti, inducendo gli operanti a procedere alla perquisizione personale e del veicolo.

Gli accertamenti avrebbero portato al rinvenimento di tre involucri in cellophane contenenti complessivamente 1,50 grammi di cocaina e di altri tre involucri contenenti 4,14 grammi di marijuana.

Nel corso della perquisizione è stata inoltre trovata la somma di 395 euro in contanti, anch’essa sottoposta a sequestro.

Droga e denaro sono stati presi in consegna dai carabinieri e custoditi in attesa dei successivi adempimenti previsti dall’autorità giudiziaria: lo stupefacente sarà destinato all’Ufficio Corpi di Reato, mentre il denaro sarà versato su apposito libretto di deposito giudiziario.

Per entrambi è quindi scattata la denuncia, in concorso, per l’ipotesi di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

L’intervento si inserisce nei mirati servizi predisposti dal reparto territoriale carabinieri di Mondragone per il contrasto dei reati e, in particolare, del fenomeno dello spaccio di droga sul territorio di Castel Volturno.

Un’attività di controllo che passa anche attraverso il monitoraggio delle principali arterie stradali e l’attenzione ai comportamenti sospetti durante i controlli alla circolazione.

I due denunciati restano a disposizione dell’autorità giudiziaria. La loro eventuale responsabilità dovrà essere accertata nelle successive fasi del procedimento, nel rispetto della presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.