Confronto con il Vescovo Spinillo sui 50 anni dall'allunaggio

Il nuovo format del forum del cinema e del libro di Conpasuni a San Bartolomeo ad Aversa

confronto con il vescovo spinillo sui 50 anni dall allunaggio

Riflettori sul tema del cambiamento climatico...

Aversa.  

Nella chiesa di San Bartolomeo, Conpasuni ha promosso "Frammenti di Luna. Houston, abbiamo un problema!”. L'evento consisteva nella condivisione di testi e film selezionati da un’apposita commissione di studenti, con l’obiettivo di declinare il complicato rapporto dell'uomo con la Luna.

Il V Forum del Cinema e del Libro della Consulta della Pastorale Universitaria ha visto alternanti componimenti letterari e cinematografici intorno alla Luna. In un clima conviviale con gli studenti, anche il vescovo di Aversa Angelo Spinillo, ha portato il suo saluto e la riflessione sulla società di oggi e del modo di comunicare attraverso le immagini che rivoluziona anche la semplice lettura di un libro e la visione dj un film. Libri e film ci emozionano e ci fanno riflettere ed è una grande ricchezza poter condividere questi sentimenti perché solo comunicando si diventa persone, si cresce e si migliora.

Con il vescovo si sono alternati: Lidia Caserta con il Libro del 1870 “Intorno alla Luna” di Jules Verne; Vittorio Belluomo con il commento al film del 1968 “2001: Odissea nello spazio” di Stanley Kubrick; Diego Della Corte con il libro del 1943 “Il piccolo principe” di Antoine de Saint-Exupéry; Achille Aurisicchio con lo scritto del II sec. tratto da “Storia vera” di Luciano di Samosata; Thomas Vitale con il commento al film del 1902 “Viaggio nella Luna” di Georges Méliès; Mattia Massa con il libro del 2013 “Chiedi alla luna” di Nathan Filer; Angelo Cirillo con la riflessione finale sul film del 2004 “The DayAfter Tomorrow” di Roland Emmerich.

D'impatto sono state proprio le riflessioni degli studenti che, con il vescovo, hanno ripercorso non solo il rapporto dell’Uomo con la Luna che dall’alba dei tempi ha dato vita ad alcune delle manifestazioni più alte in campo artistico e scientifico, ma anche il nuovo modo di fare cineforum, ripercorrendo quella esperienza ormai quasi secolare di incontri, dibattiti e scambi di opinioni che i giovani di ogni generazione hanno provato e che spesso hanno contribuito a far nascere nuovi progetti e cambiato le coscienze.

Dalle “pizze” dei vecchi rullini, passando per vhs, cd rom, streaming fino alle odierne piattaforme multimediali, il modo di vedere film è cambiato. Da qui questo nuovo format proposto da Conpasuni, con l'obiettivo di condividere le impressioni e i sentimenti che i film ed i libri portano con sé. Il V Forum del Cinema e del Libro, che ricordiamo essere parte della Rassegna Letteraria d'Autunno di Conpasuni, ha voluto e vuole per il futuro essere strumento nuovo di riflessione. Anche l’ultimo titolo scelto "The dayaftertomorrow“, non proprio in sintonia con il tema dell’edizione, è stata l’ennesima provocazione di Conpasuni per accendere i riflettori sul tema del cambiamento climatico e per lanciare il titolo della prossima edizione del forum.